Bitcoin: 2020 da incorniciare, verso quota $ 30 mila

28 Dicembre 2020, di Mariangela Tessa

Il 2020 è stato un anno da incorniciare per il Bitcoin, che si dirige verso il traguardo dei 30 mila dollari.  La regina delle valute digitali si è lasciata alle spalle un fine settimana all’insegna degli acquisti con le quotazioni che hanno toccato un nuovo record, sopra quota $ 28.000 ($ 28.365 per la precisione).

“Siamo molto vicini a quota $ 30.000”, ha detto a Bloomberg, Vijay Ayyar, responsabile dello sviluppo aziendale di Luno, exchange mondiale di criptovalute e wallet . “Ci attendiamo un calo da questi livelli, ma si tratterà di flessioni di entità ridotte, intorno al 10% al 15% “.

Il prezzo del Bitcoin è aumentato di circa il 279% quest’anno, mentre il più ampio Bloomberg Galaxy Crypto Index è aumentato del 266%. A meno di crolli inaspettati, dicembre dovrebbe segnare la terza crescita mensile di fila, la serie più lunga di guadagni mensili dalla metà del 2019.

Bitcoin, analisti divisi sul futuro

Il rally del 2020 spacca in due gli analisti. C’è chi lo vede come una copertura contro la debolezza del dollaro e il rischio di un’inflazione più rapida tra enormi iniezioni di stimoli. Chi, invece, mette in dubbio il suo ruolo di asset strategico di investimento, ricordando la storia della valuta digitale, caratterizzata da forti saliscendi.

Matt Maley, strategist di mercato di Miller Tabak, ha spiegato alla CNBC, di essere molto ottimista sulle prospettive nel lungo termine a causa dell’eccesso di liquidità del mercato. “Durante la scorsa estate, tutti quei soldi hanno alimentato il rally tecnologico; ora che quelle azioni si sono stabilizzate, stanno guidando la corsa del bitcoin”.

Nel frattempo Coinbase, uno degli exchange più utilizzati al mondo per l’acquisto di Bitcoin e di altre criptovalute, ha annunciato di aver richiesto alla Securities and Exchange Commission americana l’apertura dell’iter per diventare una public company. Attraverso il form S-1 Coinbase ha dunque condiviso con la Sec le informazioni commerciali e finanziarie di base, propedeutiche a una potenziale offerta di titoli da parte della società per sbarcare a Wall Street.