Biogen Idec e Swedish Orphan Biovitrum presentano i dati sulla terapia per l’emofilia B a lungo

12 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Biogen Idec (NASDAQ: BIIB) e Swedish Orphan Biovitrum AB (STO: SOBI) hanno annunciato oggi i risultati di uno studio di fase 1/2a in aperto, con intensificazione del dosaggio, sulla sicurezza e sulla farmacocinetica della proteina di fusione a lungo termine, completamente ricombinante costituita dal fattore IX connesso al dominio Fc (rFIXFc) delle due società in pazienti affetti da emofilia B. I dati, presentati l’11 luglio 2010 al congresso della Federazione mondiale per l’emofilia a Buenos Aires in Argentina, hanno dimostrato che l’rFIXFc è ben tollerato e presenta un aumento di circa tre volte nell’emivita rispetto ai dati storici relativi a terapie esistenti. “Gli attuali regimi di profilassi per l’emofilia B necessitano di iniezioni endovenose due volte la settimana, pertanto sia i medici che i pazienti avvertono la forte esigenza di una terapia che offra una protezione prolungata dalle emorragie”, ha affermato Amy Shapiro, dottoressa in medicina, Direttore medico presso l’Hemophilia and Thrombosis Center dell’Indiana. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Contatto per i media di Biogen Idec:Tracy Vineis, 781-464-3260Senior Manager, Affari pubblicioppureContatto per le relazioni con gli investitori di Biogen Idec:Kia Khaleghpour, 781-464-2442Co-direttore, Relazioni con gli investitorioppureSwedish Orphan Biovitrum:Peter Edman, +46 8 629 21 [email protected] Kinnman, +46 73 422 15 40Vicepresidente Relazioni con gli investitori e affari [email protected] Nicklasson, +46 8 697 20 00CEO