Big Internet alla conquista del mondo dell’informazione

7 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo l’acquisto del Washington Post da parte di Amazon a quattro volte il suo valore, ora anche altri colossi dell’editoria iniziano a fare gola ai big di Internet.

Michael Wolff, esperto di media, ha cercato di spiegare come le star del Web, ovvero Google, Facebook e Yahoo, sarebbero tutti interessati a intraprendere questa strada e starebbero iniziando a puntare gli occhi sulle testate giornalistiche più importanti e influenti del mondo.

È vero che fino ad oggi non hanno mai mostrato alcun interesse a riguardo ma, sempre secondo Wolff, le cose non sarebbero proprio così: “Neanche Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, se è per questo, aveva mai ipotizzato l’acquisto di una testata. Ma lui editore digitale lo è già”. Ha infatti appena acquistato il Washington Post.

“Ora il Washington Post gli consente di sperimentare nuove forme di integrazione verticale nel business dell’informazione e di sfruttare la rete di vendite online di Amazon. Senza dimenticare che lui controlla già il più potente strumento di distribuzione digitale di contenuti editoriali: il Kindle. Da oggi qualcosa del genere frullerà anche nella testa dei capi di Google e degli altri giganti dell’economia digitale, tutti impegnati a reinventare continuamente i loro business e ad aprire nuove strade”

Quindi il messaggio è chiaro: per cercare nuove forme di business la strada da intraprendere è questa e dopo aver invaso il mercato pubblicitario, per i colossi di Internet, è questo il prossimo step da compiere.

Negli Stati Uniti sono già stati venduti Wall Street Journal, Los Angeles Times e, ora, il Washington Post, ovvero le famiglie che hanno fatto la storia dell’editoria.

Rimane una piccola eccezione, i Sulzberger al New York Times, ma quanto dureranno?