BERSANI: LE LIBERALIZZAZIONI SONO DI SINISTRA

22 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 22 mar – Nel giorno in cui arriva il voto di fiducia alla Camera sulle liberalizzazioni, il 12.mo in meno di un anno, Repubblica ospita un’ intervista a Pierluigi Bersani: “Basta con questa destra corporativa” afferma il ministro dello Sviluppo economico che “aveva sperato in un dialogo bipartisan” sul suo decreto. “Di fronte alla pratica ostruzionistica della destra – afferma – l’unica via d’uscita per approvare provvedimenti che gli italiani vogliono, era quella di porre il voto di fiducia. Sulle liberalizzazioni non c’è alcun problema politico nella maggioranza”. E aggiunge: “Se fosse per la destra in Italia avremmo ancora le tariffe minime o le vecchie quattordici tabelle merceologiche del commercio. La verità è che in questo Paese le liberalizzazioni sono di sinistra. La nostra destra è corporativa, è contro il mercato”. Bersani afferma quindi che è finita la stagione delle “lenzuolate”: “Anche se qualche cosina ci sarà sempre da fare. Il Parlamento – spiega – deve approvare una serie di riforme, dalle Authority, all’energia, ai servizi pubblici locali, alla class action, alla pubblicità televisiva, alle professioni. Il resto dovrà farlo il mercato, possibilmente senza nuove norme”.