BERSANI: LA POLITICA AEROSPAZIALE E’ APERTA AI PRIVATI

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 8 mag – “La politica spaziale, per sua natura, abbraccia inevitabilmente differenti settori ed aspetti che coinvolgono competenze specifiche di vari ministeri (Esteri, Ricerca, Innovazione, Politiche di concerto europeo). Stiamo utilizzando un metodo nuovo di coordinamento con il progetto Industria 2015 e questo rappresenta un significativo passo in avanti nel coinvolgimento e nell’integrazione reciproca dei diversi settori. L’aerospazio rappresenta una priorità altamente strategica all’interno del progetto Industria 2015”. Lo afferma il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, intervistato dal Corriere delle Comunicazioni. “Alcuni dei principali programmi di politica spaziale del Paese vedono – prosegue Bersani – il contributo diretto del ministero, come il progetto Cosmo Skymed, i sistemi di telecomunicazioni satellitari per la Difesa e il programma di lanciatori Vega. Si tratta di iniziative strategiche che si realizzano attraverso il finanziamento delle aree di sviluppo industriale del programma spaziale. Per l’immediato futuro, sono in corso iniziative analoghe per lo sviluppo delle applicazioni industriali legate al programma Galileo”. A proposito di quest’ultimo, Bersani sottolinea che “è stata avviata anche una ricerca di nuove forme di coinvolgimento del settore privato, come ad esempio banche, assicurazioni e istituti finanziari, che partecipano alla crescita di programmi la cui dimensione non si esaurisce più nella sola finanza pubblica”.