Bernanke shock: tassi Usa rimarrano a zero fino al 2014

26 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, ha affermato che i tassi d’interesse negli Stati Uniti rimarrano al livello in cui sono adesso, cioe’ a zero, fino almeno alla fine del 2014. In sostanza l’economia Usa rimarra’ fiacca per altri due anni, e Bernanke ha fatto capire che la Banca centrale americana e’ pronta ad ulteriori piani di stimolo (QE3, cioe’ la terza mandata di Quantitative Easing, equivalente all’acquisto di bond, treasury e stampaggio di moneta).

“Pronti a mantenere una politica monetaria accomodante se il dato occupazione non dovesse mostrare chiari segnali di miglioramento verso il livello da noi stabilito, o se l’inflazione dovesse mostrare segnali di discesa al di sotto di quanto imposto dal nostro mandato”, ha detto Bernanke durante la conferenza del dopo-meeting FOMC (Federal Open Market Committee).

Il programma di acquisti di bond è dunque una opzione che, almeno per ora, rimane sul tavolo, pronta per essere utilizzata.

Il quadro delineato ha portato in forte rialzo azionario, Treasury e materie prime, mentre il dollaro Usa è arrivato a scambiare oltre quota $1,31 contro l’euro.

Le stime della Fed sulla crescita economica degli Stati Uniti sono state riviste rispetto alle attese di novembre, da 2,5%-2,9% sono passate a 2,2%-2,7%.