BEETHOVEN FA CRESCERE IL RISO?

27 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 set – “Il futuro potrebbe essere questo: i campi di grano e di riso saranno circondati da altoparlanti che sparano a tutto volume la nona sinfonia di Beethoven sulle pianticelle. Un gruppo di scienziati sudcoreani ha annunciato in questi giorni di avere identificato dei geni delle piante che sono sensibili ai suoni”. Lo riferisce un articolo della Stampa secondo il quale la scoperta indica che “in futuro gli agricoltori potranno ‘accendere’ e ‘spegnere’ alcuni geni delle piante suonando alcune musiche piuttosto che altre. In questo modo sarebbe possibile far fiorire a comando alcune piante o accelerarne la crescita, soprattutto quando si è fuori stagione. Mi-Jeong Jeong, dell’Istituto nazionale di biotecnologie per l’agricoltura di Suwon, in Corea del Sud, ha fatto per esempio ‘ascoltare’ ai germogli di riso 14 pezzi di musica classica e ha notato della reazioni sensibili da parte delle pianticelle. In particolare, ha notato che suoni nelle frequenze tra i 125Hz e i 250Hz rendevano le piante più attive e ‘veloci’ nella crescita. Invece i suoni sulla frequenza dei 50HZ le facevano ‘addormentare’”. L’articolo riferisce dello scetticismo che circonda l’annuncio fatto dai ricercatori di Suwon: “Scienziati europei e americani spiegano che il vento, che spinge avanti e indietro le onde sonore, potrebbe essere già da solo un forte elemento di disturbo della musica per le piante. Altri semplicemente osservano che ci vogliono risultati di ricerca elaborati con una casistica molto più ampia, e prove documentate. Un caso analogo è la risposta al tatto, anche questa ‘sentita’ empiricamente dagli amanti delle piante, ma non provata scientificamente”.