Bce tagliera’ i tassi a giugno, si prepara ad addio della Grecia

14 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Si avvicina il momento in cui Mario Draghi e Angela Merkel risponderanno all’appello per una svalutazione dell’euro. Pare infatti che la Banca Centrale Europea cedera’ alle pressioni e apportera’ una riduzione dei tassi di interesse dell’area euro tra un mese, nel tentativo di scongiurare un peggioramento della crisi nell’area euro.

Lo ha annunciato Luc Coene membro direttivo dell’istituto e governatore della banca nazionale del Belgio, dichiarando che l’istituto di Francoforte “potrebbe ridurre i tassi di interesse – fermi al minimo storico dell’1% – in giugno”.

I banchieri centrali hanno inoltre per la prima volta discusso della possibilita’ che la Grecia abbandoni l’Eurozona, studiando i modi con cui gestire un’eventualita’ del genere. Il paese, travolto dai debiti, deve fare i conti con un crescente disagio sociale, con la crisi che e’ entrata nel suo secondo anno e mezzo di vita.

Oggi va in scena la riunione tra i leader finanziari della regioni, durante la quale per la prima volta si incomincera’ a parlare di crescita. Intanto la situazione politica greca e’ in fase di stallo, con le autorita’ che non riescono a formare un nuovo governo.

Le trattative continueranno anche oggi e saranno presiedute da Karolos Papoulias, dopo che il partito di sinistra Syriza, il maggiore movimento anti-piani di aiuto esterni, si e’ rifiutato di creare una coalizione di maggioranza con le altre fazioni – socialisti e Nuova Democrazia – a favore del salvataggio della Troika composta da Bce, Fmi e Commissione Ue.

Ad Atene si profila una nuova tornata elettorale e un’uscita dall’area euro, che fino a qualche tempo fa era considerata un argomento tabu’ dalle autorita’ di politica monetaria. Secondo gli economisti sono piu’ i pro dei contro di una svalutazione della divisa unica.

Al momento sui mercati l’euro vale 1,2864 nei confronti del dollaro, ai minimi di giornata.