Bce, Nouy: “slitta applicazione addendum su Npl”

24 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

L’applicazione dell’addendum della Bce che contiene le nuove regole sulla svalutazione degli Npl potrebbe slittare di qualche mese. Lo ha detto la presidente del Consiglio di vigilanza della Bce Daniele Nouy, che ha ammonito il sistema bancario sulla questione dei crediti deteriorati:

“Fare troppo poco e tardi non è un’opzione percorribile”. Perciò è fondamentale che i bilanci vengano ripuliti quando le condizioni sono buone. “Ma a volte, è solo quando le condizioni peggiorano che scopriamo quanto davvero sono puliti”

Nouy ha richiamato l’importanza degli stress test per verificare la vulnerabilità dei bilanci. Nel 2018 la European Banking Authority (Eba) condurrà un nuovo grande stress test su alcune banche direttamente supervisionate dalla Bce. Sarà anche condotto un test di stress della Bce per molte delle banche non coperte dallo stress test Eba ma supervisionate in modo diretto dalla Bce.

Le banche con livelli insufficienti di capitale dovranno intervenire per coprire le mancanze e i mercati se lo aspetteranno, perché i risultati dei test saranno pubblici. La vigilanza bancaria europea deciderà, caso per caso, “se le banche che risultano sottocapitalizzate nello scenario avverso dovranno ricapitalizzare”, ha spiegato la presidente.

Banche redditizie con bilanci solidi, dunque. Fattore che rappresenta un prerequisito per la creazione del terzo e ultimo pilastro dell’Unione bancaria, cioè quello di un sistema europeo di assicurazione dei depositi, o Edis.

“E, nota a margine, la creazione dell’Edis potrebbe comportare un’altra revisione della qualità degli asset. Questo dovrebbe rappresentare per le banche un ulteriore incentivo a ripulire i loro bilanci”, ha detto Nouy.