Bce, in Germania aumentano ricorsi contro manovre di Draghi

8 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – In Germania continuano a fioccare ricorsi contro il piano di acquisto di titoli di Stato e di privati deciso dal direttorio della bce.

Secondo i tre tedeschi che hanno presentato istanza alla Corte Costituzionale, il Quantitative Easing di Mario Draghi è “scandalosamente peggio” anche del programma di protezione contro l’impennata degli Spread tra Germania e periferia dell’area euro che va sotto l’acronimo di Omt – le operazioni monetarie sui titoli – su cui è atteso un giudizio il 16 giugno.

A riportarlo è il quotidiano economico francese Les Echos, secondo cui nelle 120 pagine del ricorso si legge anche che la Bce si è spinta in un territorio politico che non le compete, “per il quale non ha ricevuto alcun mandato” né alcuna delibera dal Parlamento tedesco, dal Bundestag o dalla Bundesbank.

È possibile che la discussione alla Corte costituzionale di Karlsruhe sul piano di QE europeo non possa essere svolta prima del 2016, quando il piano sarà già vicino al termine della sua attuazione completa.

Attualment la scadenza, che però potrà essere spostata a seconda dell’andamento di economia e inflazione, è per settembre 2016.

(DaC)