Bce: i candidati ufficiali per il dopo Draghi

13 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Tra i grandi interrogativi di quest’anno indubbiamente vi è quello che riguarda il futuro numero uno della Bce che andrà a sostituire Mario Draghi. Il presidente Mario Draghi terminerà il suo mandato di otto anni a ottobre e gli operatori del mercato sono ansiosi di sapere quale direzione prenderà la banca centrale al termine del suo mandato. Alcuni parlando alla CNBC sostengono si trova in una buona posizione che un candidato francese ma molto dipende dalle imminenti elezioni europee e dalla successiva distribuzione dei ruoli in tutta l’UE.

“In linea di principio, (la Francia) è ben piazzata (per ottenere la presidenza della BCE)”.

Così un funzionario che ha chiesto di rimanere anonimo sostenendo che la Francia ha più di un possibile candidato e che la Germania è più incline a cercare la presidenza della Commissione europea, il braccio esecutivo dell’UE.  I due possibili nomi francesi che circolano nei corridoi europei sono quello di Benoit Coeure, economista che attualmente fa parte del comitato esecutivo della BCE e quello di Francois Villeroy de Galhau, attuale governatore della banca centrale francese. Entrambi hanno detto che sarebbero desiderosi di succedere a Draghi, secondo Bloomberg. Ma ci sono anche altri nomi che circolano come quello del governatore della banca centrale tedesca Jens Weidmann,  Olli Rehn, governatore della Finlandia, il capo del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde.

Come verrà scelto il nuovo numero uno della Bce

I paesi europei possono nominare una persona e le nomine sono poi discusse tra i ministri delle finanze della zona euro e anche tra i legislatori europei che siedono al Parlamento europeo. Ma l’ultima parola appartiene ai capi di stato dell’area dell’euro. Pertanto, la decisione è totalmente fuori mano dalla BCE.