Bazooka fiscale Usa rischia di subire “forti ritardi”

18 Aprile 2017, di Daniele Chicca

I mercati finanziari pagano le incertezze politiche in America, con la maxi riforma fiscale promessa da Donald Trump che rischia di subire forti ritardi. L’avvertimento, proveniente dal segretario del Tesoro dell’amministrazione Usa, ha fatto peggiorare l’andamento dei listini dell’azionario europeo. Le Borse hanno virato in rosso con la Borsa di Milano che ora cede più di mezzo punto percentuale dopo una partenza in terreno positivo.

Secondo Steven Mnuchin la riforma fiscale voluta fortemente da Trump rischia di non essere varata nei tempi previsti. In una intervista esclusiva al Financial Times, Mnuchin ha detto che i cambiamenti sulla tabella di marcia sono stati causati dal fallimento della riforma sanitaria, che avrebbe dovuto sostituire la legge Obamacare e che invece non è riuscita a superare un Congresso che è in mano al partito dei Repubblicani.

Il segretario al Tesoro ha aggiunto che in realtà le nuove regole fiscali dovrebbero essere approvate entro la fine del 2017. Trump aveva promesso tuttavia un passaggio lampo, sostenendo che avrebbe firmato il provvedimento prima di agosto. Detto questo ci rimango sempre diversi altri modi per rastrellare mille miliardi dollari in dieci anni.

C’è poi la questione dei dazi doganali su decine di prodotti europei, tra cui le Vespe piaggio. Mnuchin ha detto che potrebbe trovare un altro modo per recuperare 1.000 miliardi di dollari in dieci anni, visto che la proposta non piace molto ai repubblicani e potrebbe bloccare la riforma al Congresso. Per il segretario al Tesoro, il piano per un nuovo regime tariffario è solo uno dei tanti elementi allo studio del suo team anche se questo “non vuol dire che sara’ tolto dal tavolo”.