Baruffa in aula: deputato M5S mima le manette, PD: “fascista” (VIDEO)

14 Febbraio 2019, di Daniele Chicca

Chiasso assordante, deputati che quasi si mettono le mani addosso, una sedia che vola in aula e il presidente della Camera che viene sommerso di fascicoli. Così si è conclusa una triste scenetta di cui Montecitorio è stata teatro quest’oggi.

Tutto è iniziato quando un parlamentare del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe D’Ambrosio, ha fatto il gesto delle “manette” riferendosi al Partito Democratico. Provocato, il gruppo dei Dem ha chiesto la sua immediata espulsione, senza venire però accontentato.

“Se non si scusa o non lo espelle noi abbandoniamo l’Aula”, grida Emanuele Fiano, prima di avvicinarsi al banco della presidenza per protestare. Dalle file del PD c’è anche chi si è messo a urlare “fascista”.

A quel punto è esplosa una bagarre in aula. Con gli esponenti del PD, tra cui Fiano, che alla fine hanno preferito abbandonare gli scranni di Montecitorio. Nel farlo hanno rivolto un saluto ironico a Roberto Fico (“Arrivederci”), il quale è stato poi sommerso anche dai fascicoli. Un membro del partito di centro sinistra ha fatto persino volare una delle sedie del governo.

Le due formazioni politiche sono quasi arrivate alle mani. Bagarre così alla Camera non se ne vedevano da tempo e sono la dimostrazione dei livelli di tensione tra governo e Opposizione. Fico ha dovuto sospendere la sessione a Montecitorio per cinque minuti.