Barometro CRIF: a settembre le famiglie italiane continuano a chiedere prestiti

14 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Crescono a settembre le richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane che, secondo il numero di interrogazioni registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, segnano +2,5% rispetto allo stesso mese del 2018, confermando una dinamica positiva che perdura ininterrottamente da 7 trimestri consecutivi.

In aumento soprattutto i prestiti finalizzati che segnano +5,5%, mentre le richieste di prestiti personali sono scese dell’1,0 per cento. Per quanto riguarda l’importo medio richiesto, nel mese di settembre emerge una certa stabilità rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (-0,3%) per assestarsi a 9.240 euro. Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda i prestiti finalizzati l’importo medio richiesto ha raggiunto il valore di 6.633 euro mentre per i prestiti personali si è attestato a 12.585 euro.

Relativamente alla distribuzione delle richieste per fascia di importo, a settembre emerge una crescita di +1,3 punti percentuali per la classe al di sotto dei 5.000 euro, che per altro resta maggioritaria con una quota pari al 44,5% del totale, compensato dall’equivalente calo della classe di richieste di importo superiore ai 5.000 euro (-1,3 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2018).

In merito alla durata del finanziamento a settembre, la classe in cui si sono concentrate le preferenze degli italiani è quella superiore ai 5 anni, con il 27,4% del totale.  Osservando, infine, la distribuzione delle interrogazioni in relazione all’età del richiedente, l’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF evidenzia come nel mese di settembre sia stata la fascia compresa tra i 45 e i 54 anni a risultare maggioritaria, con una quota pari al 25,4% del totale, seguita da quella tra i 35 e i 44 anni, con il 22,3%.

Nel mese di settembre prosegue la crescita delle richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane, con un +2,5% rispetto all’anno precedente, mentre l’importo medio si attesta su valori leggermente inferiori a quelli della corrispondente rilevazione – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF –.  Per rispondere in modo efficace alle esigenze dei consumatori, le aziende di credito stanno sviluppando non solo offerte sempre più mirate ma anche processi di erogazione veloci, semplici e a portata di click. Sul mercato risulterà vincente chi saprà offrire ai propri clienti la migliore customer experience, elemento quanto mai fondamentale per un miglior posizionamento nell’arena competitiva”.