Barack Obama sbotta: Merkel va messa con le spalle al muro

7 Giugno 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La cancelliera tedesca Angela Merkel smorza le aspettative sulla riunione dell’Unione europea prevista per la fine del mese, affermando che il meeting non riuscirà da solo a concludersi con un piano cruciale per il futuro dell’Europa. Non esistono insomma soluzioni miracolose, dice, parlando alla televisione pubblica.

Merkel ribadisce la necessità di avere “più Europa”, sottolineando l’importanza di avere prima “un’unione fiscale o poi un’unione politica”. Detto questo, la cancelliera sottolinea anche che “l’Europa a due velocità è una realtà”. Una realtà che già esiste al momento. Di fatto, “non possiamo rimanere immobili perchè un paese non vuole andare avanti”.

Intanto la sua posizione si fa sempre più precaria e soprattutto isolata. Il presidente americano Barack Obama non ne può più infatti dell’immobilismo dell’Eurozona e decide di arruolare Monti, Hollande e Cameron, affermando chiaramente che “se non cede, Merkel deve essere messa spalle al muro”.