BANCHE: LA SVIZZERA UBS SI FONDE CON PAINEWEBBER

12 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il gruppo bancario svizzero Ubs (UBS) ha chiuso le trattative di fusione con PaineWebber Group (PWJ), quarto broker sul mercato americano, per $10,8 miliardi.

Il Gruppo elvetico ha accettato di pagare $73,5 per ogni azione Painewebber; l’operazione sara’ perfezionata meta’ in contanti e meta’ attraverso uno scambio azionario.

La notizia dell’accordo ha sorpreso gli ambienti finanziari newyorkesi poiche’ PaineWebber aveva sempre manifestato l’intenzione di rimanere indipendente.

Considerata a Wall Street una ‘taglia media’, PaineWebber ha tuttavia preferito rinunciare a parte della sua autonomia per rilanciare le sue operazioni su scala globale.

Trattative riservate erano in corso da almeno sei mesi al massimo livello, secondo quanto riferiscono fonti interne alla societa’ e la bozza preliminare di accordo, in attesa del via libera delle rispettive assemblee degli azionisti, e’ stata siglata dall’amministratore delegato di PaineWebber, Donald Marron, e quello di UBS, Marcel Ospel.

Nessuna dichiarazione ufficiale e’ pervenuta dalle due societa’.

Paine Webber, fondata nel 1879, conta su una squadra di oltre 8.000 broker.

UBS (Unione Banche Sviezzere), fondata nel 1912, opera attraverso filiali e uffici di rappresentanza in 50 paesi al mondo.