Banche in apnea a Milano e sui mercati di Eurolandia

25 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Seduta del terrore per le banche, che si confermano uno dei peggiori comparti del mercato, a Milano come in Europa. L’indice FTSE Italia Banks e lo Stoxx Banks europeo segnano ribassi di circa il 3%, in linea con le performance dei principali indici di mercato. In Italia, il settore accusa anche al delusione del rapporto dell’ABI pubblicato ieri, che evidenzia un consuntivo 2009 per le banche molto negativo e non lascia molte speranze per quest’anno. La forte contrazione degli utili registrata l’anno scorso è proseguita nei primi tre mesi del 2010, lasciando attendere un’altro anno difficile per il sistema bancario del Bel Paese. Allargando l’orizzonte al Vecchio Continente, continua a pesare la notizia del commissariamento di una banca spagnola, ma anche la crisi che imperversa nella UE, alle prese con le manovre sui bilanci pubblici ed i piani di austerity. Sul mercato milanese, le peggiori sono Unicredit ed Intesa Sanpaolo, con cali superiori al 4%. Giù anche MPS e Mediobanca che cedono circa il 3%. Non fa meglio il risparmio gestito, con Azimut e Mediolanum che lasciano sul parterre il 3-4%. Fra gli altri players europei si segnala Barclays che affonda del 4,79%, tallonata da Royal Bank of Scotland. A Parigi fa anche peggio la Societe Generale che crolla del 6%, accompagnata da Credit Agricole e BNP Paribas. Stessa musica a Francoforte, anche se Deutsche Bank e Commerzbank contengono i danni attorno al 2-3%.