Banche: filiali condivise per contrastare la chiusura degli sportelli

30 Agosto 2021, di Alberto Battaglia

Per preservare il mantenimento delle filiali bancarie è stata sperimentata con successo, nel Regno Unito, la possibilità di adottare filiali condivise fra diversi istituti bancari. Il progetto pilota, nell’ambito del quale lo scorso marzo sono state aperte due filiali, si sarebbe dovuto concludere ad ottobre. Al contrario, alcuni giorni fa è stato annunciato che rimarranno aperte almeno fino all’aprile del 2023, a Rochford (Essex) e Cambuslang (Scozia).

“Il modello ha avuto molto successo nella nostra città, ha avuto benefici ampi e ci sembra che ci sia un enorme valore nel diffonderlo altrove”, ha commentato John Bachtler, presidente del Cambuslang Community Council.

I due uffici in questione che offrono servizi di sportello, gestiti dal servizio postale britannico, consentono di svolgere operazioni semplici come il prelievo e il deposito di contanti. Ed è proprio “la minore accettazione dei pagamenti in contanti il killer numero uno” delle filiali bancarie, aveva dichiarato al Financial Times Natalie Ceeney, presidente dell’Access to cash action group, che ha gestito l’esperimento.

Banche: filiali condivise per evitare estinzione

La tendenza a chiudere le filiali da parte delle banche potrebbe arrivare a tagliare fuori milioni di persone che ancora svolgono gran parte delle proprie operazioni in contanti. Tenere aperto uno sportello per una banca britannica costa in media 590mila sterline all’anno e nella maggioranza dei casi non si tratta di un investimento in grado di ripagarsi.
La Financial Conduct Authority britannica, con l’obiettivo di garantire l’accesso al contante ha dichiarato di aver preso in considerazione l’idea di impedire alle banche la chiusura delle filiali, ove necessario.

Condividere le filiali potrebbe essere una risposta al problema della chiusura progressiva degli sportelli. La stessa Access to cash action group potrebbe replicare prossimamente l’esperimento anche in Svezia, dove le leggi per evitare la chiusura delle filiali e garantire i servizi di deposito sono già state introdotte nel 2020.

La chiusura degli sportelli bancari è sentita anche in Italia: secondo la Banca d’Italia negli ultimi 10 anni solo nel nostro paese sono state chiuse oltre 10.126  filiali o sportelli bancari, inoltre nello stesso arco temporale sono usciti dal sistema addirittura 47.121 bancari: un’ecatombe.