Banche europee devono continuare con il sell off di bond italiani

14 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Occorre stare alla larga il più possibile dalle obbligazioni italiane e, in generale, da tutti quegli asset contaminati dalla crisi europea dei debiti sovrani. Solo così le banche europee eviteranno di essere travolte dalla crisi. L’avvertimento arriva da Christian Clausen, presidente della European Banking Federation, (Federazione Europea delle Banche), ovvero l’l’istituto che rappresenta le maggiori associazioni bancarie europee.

Secondo quanto riporta Bloomberg, Clausen ritiene che sia necessario che gli istituti di credito continuino a smobilizzare bond italiani. Questo, perchè è solo con un alleggerimento delle posizioni nei confronti degli strumenti finanziari contaminati che le istituzioni finanziarie del Vecchio Continente eviteranno il peggio.

Una strada che al momento sembra essere stata già imboccata dai principali istituti europei. E che, pertanto, trova il plauso di Clausen. “Le banche stanno operando correttamente, diminuendo i fattori di rischio. Lo dimostra la valanga di vendite che si è abbattuta nelle ultime settimane sui bond italiani”.

Non solo. Il numero uno dell’Autorità bancaria europea richiama l’attenzione sulla necessità di ridurre ulteriormente, nel corso dei prossimi mesi, l’esposizione nei confronti delle obbligazioni statali dei “malati europei”.
Nessun pericolo, almeno per il momento, viene intravisto per l’euro. “Non intravedo per ora, nessun rischio reale per la moneta unica. Affinché la situazione resti sotto controllo è però necessario che i governi comincino a lavorare seriamente sulle riforme”.