Banche: come fronteggiare la chiusura degli sportelli bancomat

21 Giugno 2021, di Mariangela Tessa

La tendenza ormai avviata negli ultimi mesi dagli istituti bancari è di ridurre il numero degli sportelli ATM, chiamati anche, semplicemente, bancomat. Con l’uso del contante in progressivo calo e l’aumento, di pari passo, dei pagamenti digitali, ci saranno, quindi, sempre meno ATM a cui affidarsi per il prelievo.

Come fronteggiare dunque la progressiva chiusura degli sportelli bancomat degli istituti di credito?

Ecco alcuni utili consigli degli esperti SOStariffe.it.

Se la banca di cui siamo clienti non ci mette a disposizione sportelli automatici, possiamo:

  • Effettuare pochi prelievi di importo elevato, per evitare di pagare più volte la commissione all’ATM;
  • Puntare sui pagamenti con carta di debito o di credito oppure sui pagamenti con smartphone tramite wallet come Google Pay, Samsung Pay e Apple Pay che non prevedono commissioni;
  • Valutare l’apertura di un nuovo conto corrente con una banca online. In questi casi, infatti, il prelievo con carta di debito è quasi sempre senza commissioni se effettuato in euro;
  • Scegliere un nuovo conto corrente con una banca che disponga di un buon numero di filiali nella propria zona della città, in modo da poter prelevare evitando i costi extra delle commissioni.

Questi suggerimenti arrivano mentre commissioni di prelievo agli sportelli bancomat sono sempre più care e costi di gestione delle carte di credito raddoppiati.
Questo perché Le banche tradizionali faticano a tenere il passo degli istituti di credito online, in un momento storico in cui gli sportelli bancomat vanno scomparendo.

Prelievo Bancomat Atm: costi a confronto

Il nuovo Osservatorio conti correnti di SOStariffe.it si concentra sulle differenze di costi (di prelievo e gestione carte) tra le due tipologie di istituti bancari, tradizionali e online. Già oggi prelevare al bancomat presenta costi diversi tra banche online e tradizionali. Una differenza che va a vantaggio degli istituti bancari attivi soprattutto su Internet.

Di seguito i dati elaborati da SOStariffe.it:’

I dati dello studio sono stati ricavati dall’analisi dei fogli informativi delle carte (di debito o credito) dei principali conti correnti o carte con IBAN. In totale sono stati presi in esame 26 istituti di credito, anche grazie all’ausilio del comparatore offerte conti correnti di SOStariffe.it. Banche online: commissioni più basse allo sportello ATM

Per i titolari di carta di debito il prelievo è sempre gratuito, sia nelle banche tradizionali che in quelle telematiche. Se, invece, si effettua il prelievo con una carta di credito il discorso cambia. In questo caso, i clienti delle banche tradizionali devono sostenere una commissione (del 4%), lievemente più alta rispetto a quella richiesta ai correntisti delle banche che operano prevalentemente online (3,8%).

Il discorso cambia, ma di poco, se intendiamo prelevare allo sportello di un altro istituto bancario, diverso dal nostro. Se usiamo una carta di credito le commissioni sono identiche a quelle applicate al prelievo ATM della nostra stessa banca (4% banche tradizionali e 3,8% banche online). Per il prelievo con carta di debito, invece, la commissione è di 1,83 euro per le banche tradizionali, sia per prelievi superiori che inferiori a 100 euro.

Per le banche online si pagherà 0,49 euro di commissione sui prelievi con importo pari o superiore a 100 euro e 0,89 euro se l’importo è inferiore a tale cifra. Le commissioni penalizzano i correntisti delle banche classiche che spendono fino a 1,34 euro in più a transazione per attingere all’ATM usando la propria carta di debito.

Banche tradizionali: carta di credito costa il doppio (rispetto a una banca online)

L’Osservatorio prende in considerazione anche i costi di gestione delle carte. In particolare, il costo annuale di gestione di una carta di debito si aggira sui 0,18 euro per i clienti delle banche tradizionali mentre è del tutto gratuito per i correntisti delle banche telematiche.

Uno sguardo infine alle carte di credito  Il costo annuale di gestione di una carta di credito per i clienti delle banche tradizionali si attesta intorno a 45 euro mentre per una banca online la spesa annuale sarà di appena 23,33 euro.