Banca Generali insieme a Lamborghini per l’innovazione (Video)

28 Novembre 2019, di Massimiliano Volpe

Banche e auto guardano alle sfide della tecnologia non solo come a quegli ingredienti potenzialmente capaci di rivoluzionare l’intero modello di business, ma anche con l’attenzione di chi sa cosa vuol dire puntare a fare la differenza.

Se n’è parlato durante il “digital talk –Ricette di Innovazione” organizzato da Banca Generali che ha riunito al Politecnico di Milano il presidente e Ad di Lamborghini –Stefano Domenicali- e il responsabile del dipartimento di Ingegneria gestionale –Alessandro Perego- moderati dal giornalista tv Nicola Porro.

“Cresciamo di circa 5 miliardi di raccolta quest’anno nelle nostre stime raggiungendo nuovi picchi record di masse sopra i 67 miliardi ” dichiara Gian Maria MossaAD di Banca Generali– “la tecnologia aiuta a risolvere tutto ciò che è transazionale, che è considerato ormai una commodity, ma quando si entra nei bisogni personali, nei progetti di vita, e nelle necessità di valutare delle proposte, le competenze e la professionalità di una relazione di fiducia guidano il supporto che ci arriva dal digitale”.

Se la sfida del fintech non sembra scalfire la capacità delle realtà più dinamiche nel private banking di crescere a ritmi sostenuti, anche nel mondo delle auto più sportive la scure dell’innovazione del motore elettrico non sta ancora intaccando la forza della domanda. “Quest’anno consegneremo oltre 8 mila vetture, un livello record, con una crescita che è quasi triplicata negli ultimi 5 anni” spiega Stefano Domenicali –AD di Lamborghini– “siamo in una nicchia di mercato con un prodotto aspirazionale dove la tecnologia gioca un ruolo importante per migliorare la distintività del prodotto e la tensione all’eccellenza”.

Se i vantaggi si traducono in opportunità per rimarcare la propria competitività, dietro l’angolo l’evoluzione dell’innovazione non nasconde anche le potenziali criticità.

“La tecnologia aumenta le complessità e la concorrenza in tutti i settori” racconta il professor Alessandro Perego –direttore del dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano– “per fronteggiare queste sfide le aziende devono essere più agili, flessibili, imparare a gestire meglio il rischio, in sostanza a governare la tecnologia e non a subirla”.

Numeri alla mano, la banca del Leone e  il “Toro” di Sant’agata bolognese per sembrano saper interpretare al meglio la propria strada verso l’innovazione.