Banca Generali accelera su piano di espansione in Svizzera

1 Dicembre 2017, di Mariangela Tessa

Banca Generali accelera sul progetto di acquisto di una banca svizzera specializzata nel private banking. Lo scirve il Sole24Ore secondo cui, il gruppo guidato da Gian Maria Mossa avrebbe “dato mandato ufficiale a Kpmg e il campo di azione ora si sarebbe ristretto a due, massimo tre, opzioni”.

“Si tratta  evidentemente di una scelta strategicascrive il quotidiano economico – e per questo Banca Generali si sta muovendo con estrema cautela. L’obiettivo, evidentemente, è pagare l’asset il giusto prezzo e soprattutto azzerare il rischio reputazionale. Condizioni che incrocerebbero il profilo delle alternative al momento allo studio. Per questo, alcuni osservatori insistono nel dire che il cerchio si sta per chiudere”.

Il progetto da circa un anno sul tavolo di Mossa:

“punta a individuare una boutique, un veicolo, anche una scatola vuota, che possa permettere ai banker italiani di poter offrire un servizio complementare ai propri clienti” spiega il ricordando che” È all’interno di questo nuovo scenario, dunque, che va inserita la decisione della società di andare in Svizzera. Questo dopo la ritirata di qualche anno fa della casa madre” si legge ancora nell’articolo.

Banca Generali ha intanto chiuso i primi 9 mesi dell’anno con un utile netto in crescita del 24% rispetto allo scorso esercizio a 147,4 milioni di euro. Mentre l’utile è decollato, i costi operativi sono rimasti pressoché stabili e si sono assestati su quota 139,2 milioni di euro. Nei primi 9 mesi dell’anno, tra l’altro, l’istituto ha registrato un aumento del 19,1% del margine di intermediazione, che è così passato a 384,3 milioni.