Banca Generali, a febbraio raccolta netta pari a 622 milioni

8 Marzo 2021, di Lorenzo Manusardi

La raccolta netta totale messa a segno dai consulenti finanziari e private banker di Banca Generali a febbraio è stata pari a 622 milioni di euro (+15% a/a) con un saldo da inizio anno pari a €1.015 milioni; una concentrazione dei flussi per la quasi totalità rappresentata da soluzioni gestite e amministrate ad alto valore aggiunto; la liquidità si è attestata invece al solo 9% del dato complessivo.  In particolare, i dati dicono che il trend è ancora più concreto rispetto agli stessi mesi del 2019 e soprattutto del 2020, che – ricordiamo – ha segnato per Banca Generali l’anno migliore in assoluto per raccolta.

Banca Generali, i numeri di febbraio

Nel dettaglio, le soluzioni gestite a febbraio sono salite rispetto al mese scorso portandosi a 409 milioni, con un saldo da inizio anno di 634 milioni. Da evidenziare che al risultato hanno contributo in particolare la Sicav lussemburghese LUX IM (€163 milioni nel mese, €232 milioni da inizio anno) e i contenitori assicurativi (€125 milioni nel mese, €234 milioni da inizio anno), tornati in primo piano nelle scelte dei clienti, anche in considerazione del contesto di rendimenti obbligazionari estremamente bassi.
Per quanto riguarda invece la raccolta amministrata, i dati di febbraio proseguono nell’incremento (€256 milioni), beneficiando della crescente offerta di prodotti e servizi, in particolare l’advisory attraverso la piattaforma RO4AD (Robo for Advisory) sui portafogli amministrati.

Complessivamente, la raccolta da inizio anno ha evidenziato un aumento dei volumi del +4% rispetto ai €977 milioni dello stesso periodo 2020; così come la qualità del mix gestito (fondi, contenitori finanziari e assicurativi) è salito al 62% del totale rispetto al 49% dello scorso anno.
Numeri che fanno appunto prevedere volumi di crescita ancor maggiori rispetto al già straordinario 2020.
Generali segnala infine che le nuove masse sotto consulenza evoluta del mese sono state pari a €174 milioni (€317 milioni da inizio anno) raggiungendo il totale di €6,3 miliardi.

Un inizio 2021 molto solido, in ulteriore crescita rispetto al trend d’avvio dell’anno scorso che s’è poi rivelato il migliore per raccolta dalla rete esistente. Siamo sempre più un punto di riferimento nel segmento private dove cresciamo in misura più accentuata forti dell’attenzione alla personalizzazione delle nostre soluzioni di investimento e protezione patrimoniale; ma vediamo anche importanti segnali di forza nel segmento affluent, in virtù, tra gli altri, dei nuovi prodotti di risparmio programmato e piani ricorrenti che crescono a tre cifre nel confronto col periodo degli ultimi 2 anni.
I nostri banker stanno facendo un grande lavoro vicino ai clienti in un momento comunque non facile per l’economia, e i dati di advisory evoluta e consulenza con la piattaforma Road ne confermano la qualità. Il mix di soluzioni nell’offerta sta trovando ampio riscontro positivo, con una rinnovata attenzione per le soluzioni assicurative contenitore rispetto alle polizze tradizionali, ed un’eccellente diversificazione nelle soluzioni di risparmio gestito con particolare focus per fondi tematici e mercati asiatici.
Infine, notiamo un elevato interesse da parte di banker di esperienza ma anche di giovani professionisti ad avvicinarsi alla nostra realtà, evidente segnale che in momenti di difficoltà, la solidità del brand e la centralità del consulente finanziario nella nostra strategia, vengono fortemente apprezzati dal mercato” ha commentato l’amministratore delegato di Banca Generali, Gian Maria Mossa.