Azionario Italia: bene a inizi 2012, poi il crollo. E gli altri mercati….

6 Giugno 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Impressionante la differenza che esiste, in termini di performance di asset class, tra il primo e il secondo trimestre del 2012: la tabella allegata mette in evidenza il trend degli ETF che replicano i principali mercati azionari del mondo e non solo: presenti infatti anche gli ETF sulle principali valire e sulle materie prime.

Indicativo, nel caso dell’Italia, il trend dell’EWI, acronimo di iShares MSCI Italy Index ETF, l’ETF che replica appunto la performance dell’azionario italiano. LEGGI I TITOLI CHE LO COMPONGONO (da segnalare che la composizione è soggetta anche a cambiamenti). Di fatto, nel primo trimestre dell’anno, l’ETF Italia è salito del 9,09%, per poi crollare -21,41% nel secondo trimestre, e portare la performance da inizio anno a -14,26%.

Copione simile per la Germania: +21,12% nel primo trimestre, -19,03% nel secondo trimestre, per un bilancio -1,93% da inizio 2012 (dunque, il trend nel caso della Germania è stato alla fine decisamente migliore rispetto a quello italiano).

Peggio dell’Italia ha fatto la Spagna; in questo caso, l’ETF EWP è sceso nel primo trimestre del 3,20%, per poi fare -24,20% nel secondo trimestre, e cedere complessivamente dal primo gennaio del 2012 -26,63%.

Riguardo all’ETF che replica il trend dell’euro: +2,95% nel primo trimestre, seguito da -6,26% nel secondo trimestre. Risultato -3,50% da inizio anno.