Azionario Asia in rialzo, ottimismo su summit Ue

22 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo, recuperano parte del terreno perso in questi ultimi giorni di sell, a seguito dell’incertezza sugli sviluppi in Grecia e il declassamento dei vari istituti bancari italiani e spagnoli, alla quale seguiranno a breve altri europei. Euro a $1,2790.

I leader europei “faranno il possibile” per mantenere la Grecia all’interno dell’Eurozona, e l’attenzione verrà concentrata maggiormente sulle politiche di crescita economica. È quanto ha ricordato nella giornata di ieri il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in attesa del summit Ue di domani a Bruxelles.

La Cina dovrebbe cercare di velocizzare il processo di ripresa economica attraverso una serie di progetti infrastrutturali, secondo quanto riporta il China Securities Journal. Nella giornata di ieri il Premier Wen Jiabao ha richiesto un maggiore supporto per l’attività industriale da parte delle politiche fiscali.

Tutti questi segnali incoraggianti in arrivo dalla Cina, portano in rialzo il prezzo dei metalli, in attesa di una maggiore domanda. Nella giornata di ieri avevano sofferto della notizia secondo cui alcuni acquirenti cinesi di materie prime come ferro e carbone, avrebbero richiesto il differimento delle consegne ed in alcuni casi la cancellazione, in conseguenza del rallentamento dell’economia.

L’indice Hang Seng di Hong Kong sembra impostato per terminare la scia di 12 sessioni in rosso delle ultime 13, che l’hanno portato sotto -11,2%.

Dollaro australiano in ripresa, si dirige nuovamente verso la parità con il dollaro americano, dopo aver toccato lo scorso venerdì i minimi da sei mesi a $0,9795.

Indice Kospi di Seul in ripresa, recupera l’importante livello dei 1.800 punti, con gli investitori stimolati dal rialzo delle blue-chip nel settore tecnologia.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+1,40%). Nikkei (+1,10%), Seul (+1,64%), Sydney (+1,07%), Hong Kong (+1,30%), Shanghai (+0,95%), Singapore (+1,41%).

Commodities: Wti ($92,83, +0,28%), Brent ($109,03, +0,20%), oro ($1.589,20, +0,03%), argento ($28,385, +0,23%), rame ($3,519, +0,49%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2790 (-0,18%), contro lo yen giapponese a ¥101,61 (+0,04%), contro il franco svizzero a CHF 1,2008 (-0,02%), contro la sterlina a GBP 0,8084 (-0,12%). Dollaro/yen a ¥79,45 (+0,23%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 1,00 punto (+0,08%) a 1.316,75. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,760%, su di 2 punti base.

“I mercati scambiano in rialzo, nella speranza di sviluppi da entrambi i fronti”, ha detto a Bloomberg Dariusz Kowalczyk, strategista a Hong Kong per Credit Agricole CIB. “Ma c’è bisogno di evidenze di un movimento nella giusta direzione perché si continui a salire”.