Azionario Asia in rialzo dopo il si a nuovi tagli in Grecia

13 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – Listini asiatici in rialzo dopo l’approvazione del Parlamento greco delle nuove misure di austerità richieste dalle autorità internazionali. Condizione necessaria per poter ricevere il nuovo pacchetto di aiuti da €130 miliardi ed evitare il default disordinato sulle obbligazioni in scadenza a breve. Euro a $1,3247.

Misure impopolari che per le strade di Atene hanno portato a manifestazioni di protesta e a rivolte violente, che si sono poi sparse tutt’interno nel paese.

Adesso l’approvazione del pacchetto di salvataggio spetterà ai ministri Ue delle Finanze, che si incontreranno il 15 febbraio. Secondo gli analisti l’accordo sui negoziati potrebbe portare a un rilassamento della pressione anche per altri paesi di recente al centro dell’attenzione dei mercati, tra cui Portogallo e Italia.

Le notizie dalla Grecia rassicurano. Migliora il sentiment degli investitori sulla situazione della crisi del debito nell’eurozona.

Chiude dunque in rialzo l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo, nonostante l’economia nipponica nel quarto trimestre 2011 abbia registrato una contrazione superiore alle attese, con esportazioni in calo colpite dalla minore domanda globale e dalla forza dello yen.

Il Primo ministro del Giappone Yoshihiko Noda ha ricordato che il paese non ha in mente un tasso di cambio specifico quando interviene per deprezzare la valuta, ma lo scopo è semplicemente quello di contrastare mosse eccessive e disordinate nel mercato causate dalla speculazione.

Tra i principali listini, perde terreno il Shanghai Composite della Cina, dopo i dati sulla crescita della base monetaria e sui prestiti. Segnale che Pechino mantiene ancora stretta la morsa sul credito per contrastare la possibilità di bolla immobiliare e di un nuovo improvviso rialzo dell’inflazione.

Asia: indice Dow Jones Asian Titans in rialzo (+0,86%). Nikkei (+0,58% in chiusura), Seul (+0,60%), Sydney (+0,94%), Hong Kong (+0,47%), Shanghai (-0,26%), Singapore (+0,17%).

Commodities: Wti ($99,52, +0,86%), Brent ($118,28, +0,83%), oro ($1.729,60, +0,25%), argento ($33,775, +0,51%), rame ($3,8875, +0,66%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,3247 (+0,30%), contro lo yen giapponese a ¥102,83 (+0,40%), contro il franco svizzero a CHF 1,2096 (+0,07%), contro la sterlina a GBP 0,8390 (+0,23%). Dollaro/yen a ¥77,60 (+0,08%).

Futures sull’indice S&P500 in rialzo di 6 punti (+0,45%) a 1.346,50. Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,998%.

“Vedo facilmente del valore nel mercato”, ha detto a Bloomberg Simon Bonouvrie, gestore di Platypus Asset Management a Sydney. “Con le misure di austerità in Grecia appena approvate, verranno recuperati i cali” negli Usa e in Europa della scorsa settimana.