Azimut, raccolta organica a febbraio pari a 462 mln

8 Marzo 2021, di Lorenzo Manusardi

Il Gruppo Azimut ha cominciato il 2021 con una serie di incrementi strategici e di risultato davvero eccellenti.
Nel mese di febbraio sono state completate le due acquisizioni – già annunciate al termine del 2020 – del 55% della piattaforma statunitense Sanctuary Wealth negli Usa e della australiana Henderson Matusch.

Grazie a queste operazioni, Azimut ha così raggiunto un patrimonio complessivo di 70 miliardi di euro. Mentre, sotto la spinta di questa crescita, il totale della raccolta netta a febbraio è arrivato a 7,8 miliardi di euro, con un totale delle masse comprensive del risparmio amministrato che si assesta a 69,9 miliardi di euro, di cui 48,7 miliardi di euro di masse gestite.
La raccolta netta organica di febbraio è positiva per 462 milioni di euro, dato che su base annua (2021) diventa di circa 1,1 miliardi di euro.

Pietro Giuliani, Presidente del Gruppo, commenta: “La raccolta di febbraio rafforza il trend positivo con cui abbiamo iniziato l’anno e registra un’ulteriore crescita nella componente riferita a strumenti di risparmio gestito, a dimostrazione della qualità della consulenza con cui ci affianchiamo ai clienti nella pianificazione dei loro patrimoni. Nel mese, grazie al consolidamento dell’acquisizione del 55% di Sanctuary Wealth negli Stati Uniti, raggiungiamo anche il dato di patrimonio più elevato di sempre, pari a 69,9 miliardi di euro, rinforzando così il nostro posizionamento tra le principali società indipendenti nel risparmio gestito.”

Azimut, l’importanza degli asset Usa

Gli investimenti nel settore della consulenza finanziaria negli USA sono cominciati per Azimut nel 2015, con un’iniziativa greenfield a Miami – AZ Apice – successivamente rafforzatasi grazie alla partnership con Genesis Investment Advisors.
Del novembre 2019, la costituzione di Azimut Alternative Capital Partners (“AACP”) per acquisire partecipazioni su Private Equity, Private Credit, Venture Capital e Infrastrutture. AACP ha completato il suo primo deal nel luglio 2020 con l’acquisizione di una quota di Kennedy Lewis, operatore nel Private Credit. Il recente completamento dell’acquisizione di Sanctuary Wealth rappresenta quindi un ulteriore e fondamentale step di crescita per il Gruppo, che oggi può disporre negli Stati Uniti di questa piattaforma integrata di grande eccellenza nel segmento dei private markets, della distribuzione e del wealth management.

Sanctuary è infatti una delle principali società americane indipendenti di wealth management: conta ad oggi circa 6,9 miliardi di euro di AUM (+17% rispetto alla data di annuncio, sia grazie all’effetto mercato che alla raccolta netta registrata dalla data dell’annuncio).