Azimut ed Epic, nasce la nuova realtà fintech per l’economia reale

9 Febbraio 2021, di Lorenzo Manusardi

Nel corso della convention online di inizio anno di Azimut, oltre a divulgare i dati dell’utile 2020 (fra i 375 e i 415 milioni) e le previsioni 2021 (350 milioni), l’a.d. e direttore generale del gruppo Paolo Martini ha ribadito anche l’impegno sempre più concreto del Gruppo nel sostegno all’economia reale delle imprese italiane, particolarmente fiaccate dagli effetti della pandemia.

Questo sostegno agli investimenti si inserisce nel progetto Banca Sintetica di Azimut, che ha l’obiettivo di erogare finanziamenti alle PMI per 1,2 miliardi di euro nel periodo 2021-2025, al fine di fornire un’azione congiunta di consulenza e collocamento di strumenti di finanza presso investitori istituzionali e privati.

Azimut, nel primo semestre il debutto nel fintech

L’impegno lanciato in convention da Martini con la presentazione di nuovi fondi, come Eltif Peninsula Tactical Opportunities, Eltif Pir ALI Crowd o il Fondo Infrastrutture per la Crescita, è sembrato una premessa all’annuncio di questi ultimi giorni dell’accordo tra Azimut Enterprises e Epic, per l’acquisto del ramo d’azienda fintech e relativa strutturazione di attività di finanza alternativa per le PMI.

Il nuovo branch verrà conferito ad una Newco – Azimut Direct – di cui Azimut deterrà il 50,1% mentre il 49,9% sarà posseduto da Epic. Il perfezionamento dell’operazione, in attesa dell’approvazione delle autorità di vigilanza, è previsto nel corso del primo semestre 2021.

Azimut Direct capitalizza dunque l’esperienza fintech di Epic, che coniuga capacità di finanza strutturata – con processi IT di corporate analysis e distribuzione – con le potenziali sinergie estraibili con l’ausilio della tecnologia sviluppata da Azimut Capital Tech, nata a seguito della partnership siglata nel 2020 con Borsa del Credito.

In questa missione servono metodo, specializzazione e risposte rapide”, sottolinea Andrea Crovetto, CEO di Epic: “solo in Italia abbiamo oltre 3 mila miliardi di euro di risparmio privato gestito, che avrà una quota sempre maggiore investita verso l’economia reale anche grazie a tecnologie e professionisti che seguono i migliori standard di analisi degli investimenti. I dati in forte crescita del 2020 testimoniano la maturità del fintech italiano che ha ben collaborato con il mondo della finanza tradizionale, garantendo soluzioni immediate e semplici. In questo contesto si inserisce la partnership strategica tra Azimut ed Epic.”

Con l’attuazione di questo business plan si concretizza ulteriormente l’obiettivo strategico del Gruppo Azimut a supporto dell’economia italiana, all’interno del quale si possa sviluppare anche un marketplace di imprese e investitori che permetta a fondi e altri investitori professionali del risparmio di conoscere, selezionare e finanziare le PMI più meritevoli.

Pietro Giuliani, Presidente del Gruppo Azimut, ha evidenziato l’importanza dell’operazione: “L’industria del risparmio gestito sta evolvendo nella capacità di porsi come alternativa al modello di banca tradizionale nei finanziamenti alle PMI. L’utilizzo della tecnologia consente di creare nuove opportunità di rendimento per i capitali dei nostri clienti che sono impiegati in attività di finanziamento alle imprese che a loro volta beneficiano di una comprensione dei loro fabbisogni da parte dei nostri gestori e di tempi di erogazione veloci. Questo nuovo progetto ci permette di aumentare l’offerta di prodotto nel segmento dei private markets, un asset class sempre più fondamentale all’interno dei portafogli dei clienti per generare performance positive nel medio-lungo periodo”.