Avere un consulente finanziario significa una vita felice

25 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Non solo con più soldi ma anche più felice della propria vita in generale. Avere un consulente finanziario offre maggiori probabilità di sentirsi felici e finanziariamente stabili. Lo dice un’indagine della  Northwestern Mutual, riportata da BusinessInsider e basata su interviste a 2.000 adulti americani.

L’indagine ha messo in luce come la stabilità finanziaria gioca un ruolo chiave nella soddisfazione complessiva della vita di una persona. Secondo la ricerca infatti le persone che lavorano con i consulenti finanziari hanno maggiori probabilità di essere felici, riuscendo ad avere una maggiore fiducia e stabilità nella propria vita finanziaria e personale. Secondo i risultati dell’indagine infatti, bene il 92% delle persone dichiara che a renderli più felici o più sicuri nella vita è sapere di avere i conti in ordine. Il 66% degli intervistati  che si affida ad un consulente finanziario ha dichiarato di sentirsi finanziariamente sicuri rispetto al 30% di coloro che non hanno alcun aiuto professionale. L’85% degli intervistati che lavorano con un consulente finanziario ritiene che la propria vita personale vada nella giusta direzione, rispetto al 71% di coloro che non hanno un consulente. Infine sette intervistati su 10 che hanno un consulente finanziario si dichiarano soddisfatti della propria vita, rispetto a cinque persone su 10 che hanno detto la stessa cosa ma gestiscono i loro soldi da soli.

Un buon consulente finanziario può aiutare a stabilire e dare priorità ai propri obiettivi, implementare una strategia di risparmio e di investimento e organizzare il flusso di cassa. Inoltre, lavorando con un consulente al proprio piano finanziario si hanno maggiori probabilità di sapere come bilanciare la spesa ora e risparmiare per il futuro. Un consiglio su tutti arriva però da un’indagine della Northwestern Mutual: per chi decide di avvalersi di una consulenza professionale, è meglio cercare un consulente finanziario a pagamento perché tenuto ad agire nell’interesse del proprio cliente e non per commissioni basate su prodotti da acquistare o su cui investire.