Autostrade pubblica concessioni top secret per sedare polemiche

27 Agosto 2018, di Alberto Battaglia

Autostrade per l’Italia ha pubblicato sul suo sito ufficiale la Convenzione, completa di tutti gli allegati, che disciplina i suoi rapporti con il ministero delle Infrastrutture, compresi gli aspetti economici. Una mossa che viene apertamente motivata dall’esigenza di rispondere alle polemiche seguite al crollo del ponte Morandi, per la quale non si escludono responsabilità a carico della stessa società concessionaria. Sul fronte delle spese concordate per la manutenzione della rete autostradale, la Concessione prevede un esborso annuo di 290 milioni di euro fra il 2013 e il 2038.

“Per rispondere alle polemiche e alle strumentalizzazioni che dominano il dibattito pubblico sul tema, Autostrade per l’Italia rende pubblico e accessibile a tutti i cittadini il testo della Convenzione in essere con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”, si legge nel comunicato diffuso dalla società, “è importante sottolineare – viene aggiunto più avanti – che nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali. Ciò anche per assicurare parità di condizioni sul mercato tra i vari operatori del settore, anche per il caso di nuove procedure di affidamento”.

Fino ad oggi, infatti, tali dettagli relativi alla concessione, erano secretati anche all’Autorità di vigilanza sui trasporti. All’indomani della tragedia di Genova, le questioni di riserbo dovute alla tutela della concorrenza sembrano perdere peso specifico e Autostrade per l’Italia ha deciso di fare un’operazione-trasparenza in anticipo sulla relazione alla Camera del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, prevista nel pomeriggio di lunedì 28 agosto.

La società ha tenuto a precisare che “la totalità dei documenti era stata già resa disponibile nella scorsa legislatura (maggio 2017) ai membri della Commissione Lavori Pubblici del Senato per consultazione”.