Auto: Regno Unito soppianterà la Francia in Europa

14 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Gli stabilimenti automobilistici britannici gestiti da gruppi come Jaguar Land Rover, BMW e Nissan stanno lavorando a massimo regime.

La domanda da paesi emergenti come la Cina, sta contribuendo alla crescita dell’industria automobilistica del Regno Unito, che ora potrebbe rimpiazzare la Francia al secondo posto del podio in Europa nel settore dell’auto.

Tim Abbott, managing director delle operazioni di BMW nel paese, e’ convinto che se questo trend dovesse continuare il Regno Unito produrra’ piu’ vetture dei suoi rivali francesi entro il 2018.

“Tutti i dati ci dicono che il Regno Unito sara’ secondo nel giro di qualche anno”, ha dichiarato a margine del convengo dell’automobile SMMT a Londra, stando a quanto riporta il Telegraph

Mentre i gruppi francesi piu’ importanti delocalizzano, con Renault che ha deciso per esempio di costruire auto elettriche in Cina, Londra registra un miglioramento delle attivita’.

L’anno scorso 1,5 milioni di auto sono state fabbricate nel Regno Unito, secondo i dati della Acea (Associazione dei costruttori di automobili europei). Le stime sono per il raggiungimento di quota 2 miline entro il 2018.

Nuova frenata intanto per il mercato dell’auto del Vecchio Continente, dopo il rialzo di aprile, dovuto pero’ all’effetto pasquale, che aveva concesso due giorni lavorativi in piu’.

Secondo le stime anticipate a ’Radiocor’ da Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Global Insight, le immatricolazioni in Europa occidentale il mese scorso (inclusa Svizzera e Paesi scandinavi) sono previste in calo al 5,7% verso il maggio 2012 a quasi 1,02 milioni di unita’ con il gruppo Fiat che dovrebbe accusare il calo maggiore tra i 10 principali costruttori con il 14,9% a circa 71.400 unita’ e una quota al 7% (7,8% un anno prima).

Nei primi cinque mesi il mercato europeo e’ atteso giu’ del 6,8% intorno a 4,95 milioni con le vendite di Fiat in ribasso del 13,5% a circa 328.420 e una quota al 6,6% (dal 7,1%).

Acea rendera’ noti i dati ufficiali sul mercato dell’auto europeo di maggio martedi’ prossimo 18 giugno] Nuova frenata per il mercato dell’auto europeo dopo il rialzo di aprile, dovuto pero’ all”effetto Pasqua’, che aveva concesso due giorni lavorativi in piu’.

Secondo le stime anticipate a ‘Radiocor’ da Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Global Insight, le immatricolazioni in Europa occidentale il mese scorso (inclusa Svizzera e Paesi scandinavi) sono previste in calo al 5,7% verso il maggio 2012 a quasi 1,02 milioni di unita’ con il gruppo Fiat che dovrebbe accusare il calo maggiore tra i 10 principali costruttori con il 14,9% a circa 71.400 unita’ e una quota al 7% (7,8% un anno prima). Nei primi cinque mesi il mercato europeo e’ atteso giu’ del 6,8% intorno a 4,95 milioni con le vendite di Fiat in ribasso del 13,5% a circa 328.420 e una quota al 6,6% (dal 7,1%). Acea rendera’ noti i dati ufficiali sul mercato dell’auto europeo di maggio martedi’ prossimo 18 giugno