Auto: per GM e Ford “scenario da incubo”

11 Maggio 2017, di Mariangela Tessa

Il mercato è sempre più indifferente all’andamento dei conti delle grandi compagnie automobilistiche americane. Lo dimostra il trend degli ultimi mesi dei titoli di Ford e Gm che, a dispetto del boom di vendite e fondamentali solidi, devono fare i conti con performance borsistiche a dir poco deludenti.

Un confronto con le principali concorrenti, FCA in primo luogo, sintetizza perfettamente la situazione. Negli ultimo anno, il titolo FCA ha segnato un aumento del 40%. Nello stesso periodo Ford ha mostrato una performance in flessone mentre GM è rimasta praticamente piatta.

A nulla sono serviti i buy-back di Gm. Il colosso di Detroit non si è scollato di molto dalla sua posizione. Per gli esperti, la capitalizzazione di Gm dovrebbe a questo punto essere il doppio dei 50 miliardi di dollari attuali, valore quest’ultimo che è invece in linea con quello di Tesla. Con una differenza però: nel 2016 Tesla ha venduto 76.230 veicoli, Gm ne ha consegnati oltre 3 milioni.

Le performance di Fca, che ha battuto tutti nel settore auto, compresa la Tesla – si legge in un articolo del sito americano Business Insider – sono in parte riconducibili ai rumors su un possibile spin-off del gruppo sulla scia di quello fatto nel 2015 in occasione delle quotazione di Ferrari.

Guardando al futuro le situazione non appare più rosea. Per Gm e Ford, le cose potrebbero volgere al peggio. Perché – come continua l’autore dell’articolo – nei prossimi mesi c’è da mettere in conto un calo fisiologico delle vendite. E a quel punto saranno guai seri.