Auto, Marchionne: in Europa “siamo a un miglio dall’inferno”

25 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – In Europa per il settore dell’auto ”siamo solo ad un miglio dall’inferno”. L’ad di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, lo sottolinea citando una canzone di Bruce Springsteen.

”Parole – aggiunge – che suonano fin troppo ottimistiche”. Mentre negli Stati Uniti ”la nostra industria ha iniziato a rialzarsi”.

Indirizzare tutto lo sforzo normativo per promuovere l’auto elettrica “porterebbe solo a un aumento dei costi, senza nessun beneficio immediato e concreto”, secondo l’ad di Fiat.

Per Machionne si tratta di una tecnologia che non e’ alla portata delle tasche normali”. L’elettrico, ha poi precisato, non e’ una tecnologia da abbandonare, ma “l’operazione va fatta senza imposizioni di legge e continuando nel frattempo a sfruttare i benefici delle altre tecnologie disponibili in modo combinato”.

Intanto in Italia continua il periodo nero dell’auto, con le immatricolazioni che nel 2012 saranno inferiori a quelle del 2011, viste a quota 1,740 milioni di vetture.

Lo ha detto il presidente dell’Anfia, Eugenio Razelli, nella sua relazione all’Assemblea annuale. “Il 2012 chiuderà con volumi di immatricolazioni ancora più bassi di quelli del 2011, per il quale la previsione di chiusura a 1,740 milioni di unità indica che la domanda è tornata ai livelli del periodo 1993-96”, scrive Razelli nella sua relazione.

Il testo del brano a cui fa riferimento Marchionne e’ “Better Days” del Boss: “Tonight this fool’s halfway to heaven and just a mile outta hell”.