Il grande vantaggio competitivo di Tesla

6 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

La scorsa settimana Tesla ha annunciato che venderà le sue auto sono ed esclusivamente online, tagliando nettamente i costi. Una novità che molti altri costruttori di auto vorrebbero emulare ma non possono farlo.

Lo dice Adam Jonas, analista di Morgan Stanley, ampiamente seguito a Wall Street per le sue opinioni e ricerche su Tesla e l’industria dei veicoli elettrici, in una nota agli investitori. Quando fanno affari le case automobilistiche tradizionali devono infatti ancora passare dalle concessionarie fisiche.

“Dalle nostre discussioni con [case automobilistiche tradizionali] nel corso degli ultimi anni, è emerso che la maggior parte delle aziende automobilistiche vorrebbero vendere i veicoli come fa Tesla. C’è solo un problema: non possono, è contro la legge”, ha scritto nella nota.

Negli Stati Uniti, le leggi statali impongono alle case automobilistiche di vendere nuovi veicoli attraverso i concessionari.

Perché Tesla può vendere auto solo online e altri no

“Tesla è l’unico gruppo a nostra conoscenza che è autorizzato a vendere i suoi prodotti attraverso negozi di proprietà dell’azienda”. Tesla sta ora cercando di fare un ulteriore passo avanti per diventare “l’unico a vendere auto nuove direttamente ai consumatori online, senza il coinvolgimento di un rivenditore fisico”.

Secondo l’esperto di Morgan Stanley, Tesla non dispone tecnicamente di franchising di rivenditori e vende già senza concessionari. E la scelta di vendere solo online sarà probabilmente difesa a ogni costo, secondo Jonas. Il piano di  Musk potrebbe funzionare, ha continuato, visto che è molto facile comprare una Tesla attraverso il sito web della compagnia.

Se questa tattica funziona, e Tesla otterrà importanti risparmi sui costi, la società di Elon Musk potrebbe essere un catalizzatore per le case automobilistiche, spingendo il settore a rivalutare le normative esistenti.

“Gli investitori dovrebbero cercare di sollevare il dibattito intorno alle leggi sul franchising dei concessionari auto così come avviene con il settore bancario al dettaglio, dove l’evoluzione delle normative ha portato le banche a offrire servizi online a costi inferiori e prezzi migliori ai consumatori”.