Auto elettriche: è italiana la prima batteria liquida e sostenibile

30 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

Una batteria liquida e sostenibile per le auto elettriche made in Italy. Si chiama  Nessox (NEw Semi-Solid flow lithium OXygen battery) ed è stata messa a punto dalla startup bolognese Bettery che ha  vinto la seconda edizione di Next Energy, la  Call for Ideas promossa da Terna, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory.

Dopo 8 anni di ricerca assieme all’Università di Bologna, Bettery si porta a casa un voucher di 50.000 euro in servizi  per aver creato una batteria liquida dove una ricarica immediata sostituisce il liquido interno come in un rifornimento di carburante. Nessox accumula energia in modo controllato da fonti rinnovabili e diventa un punto di ricarica, distributore del liquido per “fare il pieno” ad un veicolo elettrico che utilizzi la stessa tecnologia di batteria.

Nessox ha un’energia specifica sino a cinque volte superiore a quella delle migliori batterie commerciali e questo perché utilizza elementi leggeri come il litio e l’ossigeno. Il prezzo? In linea con le batterie litio-ione ma con il vantaggio di una ricarica rapida.

“Il supporto di Cariplo Factory e di Polihub, acceleratore del Politecnico di Milano, ci ha permesso di crescere molto dal punto di vista della definizione del business plan e business model – ha spiegato Francesca De Giorgio, Co founder e presidente di Bettery – e abbiamo raggiunto degli importanti avanzamenti tecnologici. Il mercato globale delle batterie è stimato in 65 miliardi di dollari, con una previsione di 200 per il 2020. Il mercato target a breve termine è quello dei sistemi di accumulo da fonti di energia rinnovabile, fotovoltaico o eolico, e a lungo termine puntiamo ad aggredire quello della mobilità elettrica”.