Credit Suisse, una ricerca dell’istituto svizzero evidenzia pregi e difetti di Tesla

15 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

Tesla potrebbe essere a corto di tempo per capitalizzare la sua posizione di principale casa automobilistica nel settore delle auto elettriche.
Lo sostengono gli analisti di Credit Suisse, che in una nota ribadiscono il rating undeperform sulle azioni della società californiana con un obiettivo di prezzo di $200 dollari, ovvero il 40% circa rispetto alle valutazioni attuali.

“Tesla gode al momento di un chiaro vantaggio competitivo nel settore delle auto elettriche”, ha scritto Dan Levy del Credit Suisse.
“Tuttavia, nella misura in cui il gruppo continua a registrare problemi con la produzione, logistica delle consegne, rischia di non trarre vantaggio da questa opportunità.”

La situazione rischia di complicarsi di fronte ad una concorrenza sempre più agguerrita.
Man mano che i veicoli elettrici saranno più diffusi, emergerà una “vera minaccia competitiva”, sostengono gli esperti della banca d’affari svizzera.

La prima minaccia si chiama Ford

E questa minaccia potrebbe arrivare prima delle attese. Gli analisti citano l’esempio di Ford che, domenica 17 novembre, dovrebbe annunciare il suo SUV elettrico ispirato alla Mustang, chiamato Mach-E.

L’auto “dovrebbe fornire un’alternativa più avvincente alla fascia di prezzo del Modello 3”, ha scritto Levy.

Il Mach-E di Ford dovrebbe avere un prezzo nella gamma del “lusso di massa”, a partire da $ 40.000 e $ 50.000.

“Il lancio segna la prima vera pietra miliare nella corsa alla mobilità elettrica di Ford e, cosa più importante, segna un maggiore sforzo da parte delle case automobilistiche statunitensi per imporsi nel settore della auto elettriche”, ha scritto Levy, secondo cui il rischio che Tesla possa vedere erodere la quota di mercato negli Stati Uniti, e che ora si aggira intorno all’80%, è alta.

Secondo i dati di Bloomberg, l’obiettivo di prezzo del consensus degli analisti sul titolo Tesla è di $ 273,38: 11 banche d’affari hanno un giudizio “buy”, nove  considerano le azioni da “hold” (tenere) e 16  da “sell” (vendere).