Redazione Wall Street Italia pagina 64
Salta accordo con Deep Value Driller AS. Saipem “si riserva ogni opportuna azione legale a tutela dei propri interessi e diritti in ogni sede, nessuna esclusa”
Tra gli spunti dell’agenda macro di oggi, giovedì 26 febbraio, il discorso di Lagarde al Parlamento Ue
L’apertura positiva di Wall Street è guidata dai guadagni di Nvidia e Oracle, mentre gli investitori riconsiderano le valutazioni dei titoli tecnologici e monitorano le tensioni geopolitiche. Il Nasdaq registra un rialzo significativo, sostenuto dall’ottimismo nel settore tech.
I tassi dei mutui sono diminuiti la scorsa settimana, ma la domanda di acquisto case è rimasta invariata. Il volume delle domande di mutuo è aumentato solo dello 0,4%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo dei tassi ipotecari, i prezzi delle case e l’incertezza economica continuano a pesare sui consumatori.
Eni ha completato il programma di riacquisto di azioni proprie, del valore complessivo di 1,8 miliardi di euro, iniziato il 20 maggio 2025. Sono state acquistate oltre 118 milioni di azioni, pari al 3,77% del capitale sociale. L’iniziativa mira a fornire un’ulteriore remunerazione agli azionisti oltre ai dividendi.
Secondo Eurostat, l’inflazione annua dell’eurozona è scesa all’1,7% a gennaio 2026, in linea con le previsioni, rispetto al 2,0% di dicembre. Nell’Unione Europea, il tasso è calato al 2,0%. I servizi hanno contribuito maggiormente all’inflazione. I tassi piĂą bassi sono stati registrati in Francia e Danimarca, mentre Romania e Slovacchia hanno visto i tassi piĂą alti.
La Borsa di Hong Kong chiude in positivo, trainata dagli acquisti su terre rare e metalli. L’indice Hang Seng segna un incremento dello 0,66%, mentre le borse della Cina continentale registrano anch’esse performance positive. Le azioni finanziarie bilanciano la debolezza dei colossi tecnologici come Alibaba e Tencent.
Aston Martin ha chiuso il 2025 con un significativo aumento delle perdite nette e una riduzione del fatturato. Le difficoltĂ economiche sono state amplificate dall’incremento dei dazi tra Stati Uniti e Cina. Di fronte a questa situazione, l’azienda ha annunciato un taglio del 20% della forza lavoro.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo, trainata dai titoli tecnologici e dalle aspettative di cambiamenti nella politica monetaria della Banca del Giappone. L’indice Nikkei segna un aumento del 2,2%, mentre il Topix cresce dello 0,71%. Le proposte di nomina di due accademici reflazionisti nel consiglio della BoJ alimentano l’ottimismo sul mercato, influenzando anche il valore dello yen.
L’aggiornamento del piano industriale sarĂ presentato il prossimo 12 marzo a Roma