Redazione Wall Street Italia pagina 62
Gli attacchi tra Israele e Iran e la morte dell’ayatollah Ali Khamenei provocano un aumento dei prezzi dei metalli preziosi, con l’oro che guida il rally. L’incertezza geopolitica ed economica alimenta la crescita, mentre il dollaro forte limita gli acquisti. Anche le criptovalute, dopo un weekend volatile, mostrano segnali di ripresa.
Il mese di marzo prende il via sui mercati con le criptovalute sotto pressione, Bitcoin poco sotto area 66mila dollari
Le dismissioni sono avvenute in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas e in linea con quanto comunicato lo scorso 9 ottobre
OpenAI ha annunciato un imponente round di investimenti da 110 miliardi di dollari con contributi significativi da parte di Amazon, Nvidia e SoftBank. L’accordo include partnership strategiche e una valutazione pre-money di 730 miliardi di dollari, rafforzando la posizione di OpenAI nel settore dell’intelligenza artificiale.
Negli Stati Uniti, i prezzi alla produzione per i beni destinati ai consumatori finali hanno registrato un incremento dello 0,5% a gennaio, superando le previsioni degli analisti. L’indice ‘core’, tuttavia, ha mostrato un aumento inferiore alle attese. I prezzi dei servizi sono cresciuti dello 0,8%, mentre quelli dei beni hanno subito una contrazione dello 0,3%.
A febbraio, i prezzi al consumo in Portogallo sono aumentati del 2,1% su base annua, trainati dai prodotti alimentari. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo ha registrato un incremento simile. Le previsioni indicano una crescita del Pil del 1,9% nel 2025, con una stabilizzazione dell’inflazione nei prossimi anni.
Le borse cinesi chiudono in positivo con Hong Kong trainata dai titoli immobiliari e tecnologici. L’indice Hang Seng cresce dello 0,95%, mentre l’indice composito di Shanghai registra un progresso dello 0,39%. Gli investitori attendono il Congresso nazionale del popolo, sperando in nuove politiche di sostegno economico.
La Borsa di Tokyo conclude la giornata con un leggero aumento, nonostante una sessione inizialmente negativa e la frenata dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei segna un incremento dello 0,16%, mentre il Topix cresce dell’1,50%. L’attenzione è rivolta alle incertezze sull’intelligenza artificiale emerse dopo i risultati di Nvidia.
Aggiornamento sull’indice dei prezzi alle importazioni in Germania per il mese di gennaio
Il board e il comitato per le parti correlate proseguiranno le rispettive attivitĂ istruttorie che si prevede possano concludersi il giorno 10 marzo 2026