Redazione Wall Street Italia pagina 61
La tensione geopolitica tra USA e Iran ha provocato un forte calo nei mercati azionari asiatici, con Seul che ha registrato un crollo del 7,24% e Tokyo del 3%. Le principali borse asiatiche hanno subito perdite significative a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia e delle vendite sui titoli dell’export giapponese.
Utili e ricavi in crescita per Lottomatica nel 2025
La durata del periodo di adesione è stata concordata con Borsa Italiana e l’executive (SFC) dal 16 marzo al 13 aprile 2026
L’agenda macro di martedì 3 marzo 2026
L’azienda italiana costruirà e consegnerà dallo stabilimento di Yeovil 23 elicotteri AW149
Il prezzo del gas naturale ha registrato un forte aumento a seguito della sospensione della produzione di GNL in Qatar, causata da attacchi di droni iraniani. La piattaforma di Amsterdam ha visto il gas raggiungere un incremento del 46,8%, portandosi a 46,91 euro per megawattora. QatarEnergy ha confermato la cessazione della produzione nel complesso di Ras Laffan.
In occasione del Mobile World Congress 2026, Amazon ha annunciato un significativo incremento degli investimenti in Spagna, destinando 33,7 miliardi di euro all’espansione delle infrastrutture per data center. Questo piano mira a potenziare le capacitĂ di intelligenza artificiale e cloud computing, con un impatto economico rilevante sul PIL e sull’occupazione del Paese.
Edison prosegue il suo impegno nel settore delle energie rinnovabili annunciando nuovi investimenti per 215 milioni di euro. L’azienda prevede di avviare oltre 160 Mw di nuovi cantieri nel 2026, con impianti fotovoltaici ed eolici. Il progetto coinvolgerĂ circa 400 lavoratori e 70 imprese fornitrici, garantendo un uso efficiente dell’energia attraverso strumenti di accumulo e flessibilitĂ .
A febbraio, l’indice PMI manifatturiero italiano ha raggiunto 50,6 punti, superando la soglia dei 50 punti che separa l’espansione economica dalla contrazione. Questo segna la prima volta negli ultimi tre mesi che il settore manifatturiero italiano mostra segni di crescita, sostenuto da un aumento della produzione e del portafoglio ordini.
La Borsa di Tokyo ha registrato una chiusura in ribasso a causa dell’intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente. Gli attacchi militari contro l’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz hanno alimentato l’avversione al rischio, influenzando negativamente i mercati. Il Nikkei 225 e l’Indice Topix hanno chiuso in calo, nonostante il recente slancio positivo e il rialzo dell’Indice PMI manifatturiero.