Italgas: perfezionata la dismissione dei primi 4 ATEM
Italgas ha annunciato che è stata perfezionata la cessione all’ATI formata da Plures, Estra e Centria del 100% delle attività di distribuzione del gas negli Atem Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo. Nel complesso sono stati ceduti 120.000 punti di riconsegna attivi (contatori), le reti, gli impianti, il relativo personale e gli attivi netti funzionali alla gestione del servizio, precedentemente conferiti in una società di nuova costituzione, per un corrispettivo complessivo di 108,5 milioni di euro.
Le dismissioni, precisa una nota, sono avvenute in ottemperanza al provvedimento AGCM che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas e in linea con quanto comunicato lo scorso 9 ottobre. Il trasferimento delle attività relative agli 8 Atem rimanenti è previsto nel secondo trimestre 2026.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo