09:53 venerdì 27 Febbraio 2026

Borsa di Tokyo chiude in positivo: Nikkei guadagna lo 0,16%

La Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta odierna con un risultato positivo, con l’indice Nikkei che ha registrato un incremento dello 0,16%, raggiungendo i 58.850,27 punti. Questo risultato è stato ottenuto malgrado un inizio di giornata caratterizzato da un andamento negativo, dovuto principalmente alla debolezza dei titoli tecnologici.

Il Topix, indice allargato, ha mostrato una performance ancora più robusta, salendo dell’1,50% a 3.938,68 punti. L’andamento dei titoli tecnologici è stato influenzato dalla reazione negativa di Wall Street ai risultati di Nvidia, che hanno sollevato nuovi dubbi sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti