Redazione Wall Street Italia pagina 46
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei in crescita del 2,87% e il Topix del 2,57%, grazie al calo dei prezzi del petrolio e all’ottimismo per possibili sviluppi nella crisi iraniana.
La nomina dell’amministratore delegato sarà deliberata dal cda che risulterà all’esito dell’assemblea del 15 aprile 2026
I dati dell’agenda macro di mercoledì 25 marzo 2026
Wall Street apre in ribasso a causa delle tensioni mediorientali e dei dati economici contrastanti dagli Stati Uniti. Le divergenze tra le dichiarazioni di Trump e Teheran e l’aumento dei prezzi del petrolio influenzano i mercati. Intanto, i dati sulla produttivitĂ e il costo del lavoro negli USA mostrano segnali misti, con l’attenzione rivolta ai nuovi dati PMI manifatturieri.
Nel quarto trimestre del 2025, la produttivitĂ nel settore non agricolo degli Stati Uniti è aumentata dell’1,8%, inferiore alle stime preliminari e al trimestre precedente. Il costo per unitĂ di lavoro ha registrato un incremento significativo, secondo i dati del Bureau of Labour Statistics.
Nel 2025 iliad Italia ha raggiunto un fatturato di 1,249 miliardi di euro, un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. L’azienda ha visto una crescita significativa anche nel numero di utenti mobili e fissi, superando i 13 milioni complessivi. L’operatore telefonico continua a espandersi grazie a strategie focalizzate su innovazione ed efficienza.
La Borsa di Tokyo e i mercati azionari asiatici registrano un aumento grazie all’ottimismo derivante dalle dichiarazioni di Trump sui negoziati con Teheran. Il Nikkei chiude in rialzo dell’1,43% mentre il Topix guadagna il 2,4%. L’inflazione giapponese rallenta, favorendo cautela da parte della BoJ. Tokyo Marine Holding registra un balzo del 17% grazie alla partnership con National Indemnity Company.
56 societĂ quotate su Euronext STAR Milan incontreranno circa 280 investitori che rappresentano 177 case di investimento
Maggiori 16 banche italiane: il 75% è sostenibile secondo Standard Ethics
Nel primo bimestre del 2026 le immatricolazioni di autovetture in Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) sono state 1.940.321 con un calo sullo stesso periodo dell’anno scorso dell’1%