AUSTRALIA, L’EUTANASIA “COLTIVATA” IN GIARDINO

9 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Sidney, 9 mag – Sembra proprio che in Australia centinaia di anziani si stiano preparando una morte serena nel giardino di casa. Queste persone desiderano poter porre fine alla loro vita quando sono ancora in grado di badare a se stesse. Nel caso in cui una grave malattia o infermità impedisse loro una vita decorosa, sono pronte a terminarla con l’aiuto di farmaci coltivati nell’orto. Il gruppo a favore dell’eutanasia Exit Australia ha dichiarato alla televisione australiana (Abc) che più di 100 persone hanno importato un sedativo illegale, il nembutal, dal Messico, e 800 persone si sono dette interessate a realizzare in laboratori casalinghi improvvisati il potente farmaco. Un gruppo di una ventina di persone sta già producendo il sedativo in laboratori domestici nello stato del New South Wales, secondo questo servizio televisivo. Quattro altri laboratori del genere starebbero per nascere nelle città di Sydney, Melbourne, Perth e Wollongong. “Non è illegale porre fine alla propria vita. Perché dovrebbe essere illegale possedere un farmaco che serve a questo scopo?”, ha detto al programma della Abc Bron Norman, portavoce di un gruppo che sta già realizzando il farmaco.