Atlantia guarda col fiato sospeso evoluzione caso Abertis

6 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Rumors su cessioni e riassetti animano oggi Atlantia, che viaggia a Piazza Affari con un guadagno dell’1,60% a 15,24 euro dopo aver toccato sulle prime battute un massimo di 15,39 euro. Il mercato si sta infatti interrogando sul destino del gruppo dopo che Criteria CaixaCorp e Actividades de Construccion y Servicios, soci maggioritari di Abertis (che a sua volta detiene il 6,7% di Atlantia) hanno manifestato l’interesse di cedere la propria quota al fondo di private equity statunitense CVC. Non è chiaro se CVC lancerà eventualmente un’opa totalitaria su Abertis per poi procedere ad un riassetto: per ora i diretti interessati fanno sapere di stare vagliando tutte le possibili opzioni. I rumors più “spinti” parlano di una possibile fusione tra Abertis e Atlantia, già in progetto nel 2006 e poi naufragata per l’opposizione del governo italiano “geloso” della rete autostradale del Bel Paese. Intanto la famiglia Benetton, che controlla Atlantia attraverso la holding Sintonia, assicura che non è allo studio alcuna operazione con Abertis.