Assicurazioni, disco verde al rinnovo del contratto: aumenti fino a 280 euro per i dipendenti
Mentre resta in stand-by il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore bancario, arriva il disco verde per quello assicurativo. L’intesa, firmata oggi dai sindacati di categoria con ANIA e che avrà validità fino al 31 maggio 2028, introduce un incremento salariale complessivo di 280 euro mensili per il 4° livello, 7ª classe, pari a un aumento retributivo di quasi l’11,5%.
L’aumento sarà erogato in tre tranche successive: 100 euro dal 1° gennaio 2026, ulteriori 100 euro dal 1° gennaio 2027 e 80 euro dal 1° gennaio 2028. La prima tranche, insieme agli arretrati, sarà corrisposta nella busta paga del 31 luglio 2026.
Accanto agli aumenti strutturali, il rinnovo prevede una una tantum complessiva di 1.000 euro, suddivisa in 550 euro cash e 450 euro destinati al welfare aziendale. Anche questi importi saranno erogati nel prossimo mese di luglio.
Il protocollo sull’Intelligenza artificiale
Tra gli elementi qualificanti dell’accordo figura l’introduzione di una dichiarazione congiunta dedicata all’Intelligenza artificiale, che definisce i principi di utilizzo delle nuove tecnologie nei processi di digitalizzazione del settore.
Il protocollo pone l’accento su trasparenza, formazione e tutela dei lavoratori, stabilendo che l’IA dovrà essere utilizzata esclusivamente come strumento di supporto all’attività umana e non in sostituzione delle lavoratrici e dei lavoratori.
“La dichiarazione condivisa dalle parti chiarisce che l’Intelligenza Artificiale deve essere esclusivamente a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori. Viste la solidità e le grandi opportunità di crescita del settore abbiamo respinto con successo le richieste datoriali peggiorative su istituti come classi di anzianità e gli inquadramenti. Ottenuto questo importante risultato – conclude Zanelli – ci metteremo subito al lavoro per garantire tutele e riconoscimenti economici a livello aziendale e per le colleghe ed i colleghi delle agenzie assicurative”, sottolinea il segretario nazionale First Cisl Antonio Zanelli.
Le tutele sociali e il welfare integrativo
L’accordo introduce inoltre misure di rafforzamento nell’area dei diritti civili e sociali. Per i produttori assicurativi è previsto un incremento maggiorato per i primi livelli, insieme a una specifica dichiarazione per la tutela delle situazioni di fragilità.
Particolare attenzione viene riservata anche al welfare integrativo, indicato dalle parti come uno degli assi strategici del nuovo contratto. Nel rinnovo trovano spazio anche agevolazioni aziendali legate alla copertura assicurativa contro i rischi catastrofali per i dipendenti del comparto.
Il giudizio dei sindacati
Per le organizzazioni sindacali il rinnovo rappresenta un risultato che combina tutela del potere d’acquisto e gestione della trasformazione tecnologica del settore.
“Con l’incremento economico della retribuzione siamo andati ben oltre l’obiettivo prioritario della tutela del potere d’acquisto», afferma Antonio Zanelli, segretario nazionale First Cisl.
Sulla stessa linea anche il commento di Emanuele Bartolucci, segretario nazionale Uilca:
“Un risultato di grande valore, politico e sindacale, capace di coniugare innovazione, diritti e crescita salariale – afferma Emanuele Bartolucci, segretario nazionale Uilca – Il Contratto è un segnale di stabilità, responsabilità e visione per il futuro. Vogliamo contribuire a costruire un Paese più giusto, inclusivo e socialmente più stabile”.
La posizione di Ania
Soddisfazione anche da parte di Ania, che sottolinea il valore sistemico dell’intesa raggiunta con le parti sociali.
“La sigla del nuovo contratto collettivo è un grande risultato di collaborazione del settore con le parti sociali conseguito grazie alla compattezza del fronte associativo, a beneficio di tutto il comparto. Con questo accordo le Parti hanno dimostrato senso di responsabilità e capacità di confronto, individuando soluzioni in grado di coniugare la valorizzazione del lavoro con la sostenibilità per il sistema delle imprese” ha dichiarato il Presidente dell’Ania, Giovanni Liverani, dopo che è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionale di Lavoro del settore assicurativo e assistenza.
“Dopo la riforma della governance del 2025, l’ANIA conferma il suo ruolo di corpo intermedio efficace per l’ottenimento di obiettivi comuni a vantaggio dell’industria assicurativa e dell’intero sistema socio-economico – ha aggiunto Liverani – Riteniamo, infatti, un chiaro messaggio di coerenza con la nostra missione il riconoscimento dell’importanza della copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, che ha trovato attuazione anche nel nostro CCNL, attraverso apposite agevolazioni a livello aziendale per tutto il personale dipendente del settore, nonché il rafforzamento del welfare integrativo. Il rinnovo dei CCNL è un passaggio importante per garantire stabilità, competitività e prospettive di sviluppo dell’intera filiera assicurativa e previdenziale”.