Assicurazione sulla vita: ne hai davvero bisogno? Le due situazioni da valutare

7 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

L’assicurazione sulla vita è una protezione finanziaria molto efficace per far sì che la propria famiglia e in genere chi abbiamo a carico siano finanziariamente al sicuro in caso di decesso. Certo pensare alla morte è un pensiero brutto ma inevitabile. Per questo, specie per chi ha una famiglia, pianificare ogni scenario che potrebbe verificarsi, anche il peggiore, è assolutamente necessario.

La domanda che spesso ci si pone è se davvero si ha bisogno di un’assicurazione sulla vita. Come scrive Eric Rosenberg su Business Insider, se siete la principale fonte di reddito o assistenza nella vostra famiglia, è imperativo considerare l’assicurazione sulla vita. Il miglior tipo di assicurazione sulla vita per la maggior parte delle persone in genere è l‘assicurazione sulla vita a termine che offre in caso di morte un’indennità molto grande con un pagamento mensile basso. Ma allora chi non è sposato e non ha figli non deve pensare alla polizza sulla vita? La risposta in tal caso è negativa visto che se si ha intenzione di mettere su famiglia, stipulare un’assicurazione sulla vita è una buona idea visto che il costo della polizza sale con l’età.

Le due situazioni per cui non si ha necessità di una polizza vita

Ci sono solo, idealmente, due situazioni  in cui si potrebbe non avere bisogno di un’assicurazione sulla vita. Il primo è se davvero si prevede di non avere nessuno a proprio carico. E questo non significa solo non avere figli. Chi ha genitori anziani deve pensare alla possibilità di accudirli in casa propria, il che significa che diventeranno a carico. Se si è l’unico dei due coniugi che guadagna, il partner sarà anche una persona a carico. Quindi occorre valutare per bene la propria situazione personale e assicurarsi che nessuno dipenda da noi in futuro per non aver necessità di stipulare una polizza sulla vita.

Il secondo scenario in cui si potrebbe prendere in considerazione di non stipulare l’assicurazione è se si hanno abbastanza risparmi e investimenti per auto-assicurarsi. Ciò significa che da parte si deve aver accumulato parecchio denaro per far sì che la propria famiglia stia bene anche se non c’è più alcuna fonte di reddito. Ma anche in tal caso la prudenza è d’obbligo. Visto l’aumento dell’aspettativa di vita è probabile che si viva anche fino a novant’anni per cui saranno necessarie spese mediche che il più delle volte sono abbastanza corpose considerando le pensioni basse.  Il che significa attingere ai propri risparmi.

Allora alla domanda se si ha davvero bisogno di un’assicurazione sulla vita, in caso di dubbio, la risposta di solito è sì.