Asset manager, solo due italiani nella top 100 mondiale

31 Ottobre 2018, di Alessandro Piu

Gli asset under management dei principali gestori mondiali ha raggiunto i 93.800 miliardi di dollari Usa. La gestione attiva è ancora maggioritaria ma crescono ancora le gestioni passive

Le masse in gestione dei principali asset manager mondiali hanno raggiunto quota 93.800 miliardi di dollari nel 2017, registrando un aumento del 15,6% rispetto all’anno precedente. La gestione attiva raccoglie ancora la maggior parte dei capitali (77,6%) ma la gestione passiva continua a guadagnare terreno: negli ultimi cinque anni ha visto una crescita della quota sugli asset globali al 22,4% da 19,5% con un incremento del 25% nel solo 2017.

I dati sono raccolti nel Global 500 elaborato dal Thinking ahead institute di Willis Tower Watson.

Primo calo dal 2018 per i gestori Usa

Gli Stati Uniti rimangono ancora, di gran lunga, il primo mercato in termini di masse gestite, il 58,1% nel 2017. Hanno però registrato una contrazione, la prima in dieci anni. Seguono i gestori europei con il 31,8% delle masse gestite e il Giappone con il 4,8%.

Sono statunitensi anche i maggiori asset manager mondiali, sette nelle prime dieci posizioni. I primi quattro nella classifica assoluta sono tutti targati Usa: Blackrock, Vanguard, State Street Global e Fidelity Investments. In quinta posizione c’è Allianz Group.

In generale si registra un aumento della concentrazione dei capitali nei primi 20 asset manager che da soli raccolgono oltre il 43% del totale.

Solo due italiani nella top 100 mondiale

Il gruppo Generali in 44° posizione ed Eurizon Capital in 56° sono gli unici due gestori italiani presenti nella classifica dei 100 più grandi asset manager globali. Le masse gestite registrate dallo studio di Willis Tower Watson sono rispettivamente pari a 555 e 385 miliardi di dollari.

Interesse in crescita per gli investimenti sostenibili

In un’indicazione di quelle che saranno le future aree di focus, l’81% dei gestori intervistati ha riportato un aumento dell’interesse dei clienti negli investimenti sostenibili, compresi i diritti di voto, mentre circa i tre quarti (74%) hanno incrementato le risorse investite nella tecnologia e nei big data. Secondo quanto emerge dalla ricerca, circa i due terzi delle aziende che hanno preso parte al sondaggio avevano ampliato il numero dei prodotti offerti durante il 2017, mentre il 60% ha riportato un aumento del livello di controllo normativo.

Alessandra Pasquoni, responsabile investimenti di Willis Towers Watson Italia, ha sottolineato che

“non si tratta solo di tecnologia. Vi è una convergenza di trend globali – pressioni demografiche, economiche, ambientali e sociali – che stanno portando a un periodo di potenziali sconvolgimenti massicci nel settore. Questi cambiamenti impattano i modelli di business, i modelli delle persone, i modelli operativi e i modelli distributivi. Tutta l’organizzazione ne risentirà. Le aziende sceglieranno come affrontare questi cambiamenti a seconda delle proprie peculiarità. Rispondere in modo adeguato a queste nuove realtà del settore può mettere alla prova tanto il carattere e la cultura dell’azienda quanto i business tradizionali e le competenze in materia di investimenti”.

La top ten italiana dell’asset management

44           Generali                               555,823

56           Eurizon Capital                  384,909

144         Anima Holding                  99,863

172         Banco Bpm                         75,072

184         Monte dei Paschi di Siena                           70,500

191         Ubi Banca                                                           66,458

212         Mediolanum                                                     57,247

256        Gruppo Azimut                                                42,318

270         Arca Sgr                                                              38,065

329         Gruppo Credem                                              26,329

La top ten mondiale dell’asset management

1             BlackRock                                                           6.288,195

2             Vanguard Group                                             4.940,350

3             State Street Global                                         2.781,693

4             Fidelity Investments                                      2.448,807

5             Allianz Group                                                   2.358,037

6             J.P. Morgan Chase                                          2.034

7             Bank of New York Mellon                            1.892,941

8             Capital Group                                                   1.778,134

9             Axa Group                                                         1.731,232

10           Amundi                                                               1.709,475

Valori in miliardi di dollari Usa. Dati fine 2017