Dazi: anche l’Europa scende in guerra

30 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Asse Londra-Parigi-Berlino contro la politica dei dazi di Donald Trump. Una posizione concordata durante una telefonata tra Angela Merkel, Emmanuel Macron e Theresa May, secondo quanto riferito da un portavoce tedesco, in cui ammoniscono gli Stati Uniti:

 “Gli Usa non devono prendere alcuna misura commerciale contro l’Ue, altrimenti l’Ue sarà pronta a difendere i propri interessi nel quadro delle regole del commercio multilaterale”.

Non solo. I tre leader sostengono inoltre l’accordo con l’Iran, lo strumento migliore – a detta loro – per impedire a Teheran di sviluppare armi nucleari.  Accordo che invece il presidente americano Trump in più di un’occasione è sembrato volere ridiscutere.

Secondo una nota di Downing Street i tre leader sono d’accordo tuttavia anche ad emendare il testo dell’intesa, allargandolo alla questione dei missili iraniani, e non escludendo quindi “un nuovo accordo”. Trump deve decidere entro il 12 maggio se ritirare o meno gli Stati Uniti dall’intesa.

Immediata la reazione del presidente iraniano Hassan Rohani che, secondo quanto riferisce, il francese Nouvel Observateur l’accordo internazionale sul nucleare del 2015 “non è negoziabile in alcun modo”.