Asia-Pacifico: Vertice Apec, al via i lavori.

6 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

I negoziati sul commercio globale e un futuro accordo regionale di libero commercio fra i Paesi che si affacciano sul Pacifico sono al centro dei colloqui a livelli di ministri degli Esteri e del Commercio, iniziati ieri a Sydney. I colloqui, che proseguono oggi, sono in preparazione del vertice il prossimo weekend dei 21 capi di Stato e di Governo dell’Apec, il forum di cooperazione economica Asia-Pacifico, che include Usa, Cina, Russia e Giappone. I Paesi membri dell’Apec rappresentano circa il 50 per cento del commercio mondiale. Il ministro australiano del Commercio, Warren Truss, in apertura dei lavori ha sottolineato la necessità di concludere i negoziati di Doha dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) sulla liberalizzazione degli scambi, da tempo in situazione di stallo. “Sappiamo tutti che sarà difficile, che dovranno essere fatte concessioni significative e che dei problemi sostanziali non sono stati risolti. Ma se c’è un fermo impegno e una visione comune su ciò che può essere conseguito, crediamo che un risultato sia raggiungibile”, ha detto. Truss ha osservato che i sussidi Usa agli agricoltori rimangono un problema primario, specie per le nazioni produttrici agricole. “Vorremmo vedere gli Usa compiere dei passi positivi verso la riduzione dei sussidi agricoli: sarebbe un segnale molto potente al resto del mondo”, ha aggiunto. Anche il commissario per il commercio dell’Unione europea, Peter Mandelson, in un messaggio diretto ai convenuti ha sostenuto che gli Usa possono sbloccare l’impasse e che la riunione Apec è molto importante. Secondo la bozza della dichiarazione finale del vertice, i leader si dichiarano “fortemente preoccupati” della mancanza di progresso nei negoziati di Doha e si impegnano a far sì che essi “entrino nella fase finale quest’anno”. E’ in discussione anche una proposta di lungo termine per creare una zona di libero commercio tutto intorno al Pacifico, che si estenda dal Cile alla Cina, raccogliendo quasi metà degli scambi globali. All’Apec appartengono Australia, Brunei, Canada, Cile, Cina, Hong Kong, Indonesia, Giappone, Sud Corea, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Perù, Filippine, Russia, Singapore, Taiwan, Thailandia, Stati Uniti e Vietnam.