ARRESTATO IL “PROMESSO SPOSO” DI CENTO DONNE

19 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Nuova Delhi, 19 set – Si chiama Liaqat Ali Khan, ha 32 anni, e – con le sue cento proposte di matrimonio – si può definire un vero e proprio Casanova indiano. Con una differenza: rispetto al nostro Don Giovanni, che per le sue vicende sentimentali si affidava al suo puro “savoir-faire”, Ali Khan si è avvalso anche delle nuove tecnologie. L’uomo ha infatti sedotto on-line circa cinquanta donne di tutte le età e condizioni, facendosi passare per medico, architetto, ingegnere o uomo d’affari. Il tutto, sulla pagina web in cui annunciava di essere in cerca di una sposa. L’usanza di cercare un marito sui portali web sembra molto in auge tra le famiglie indiane, che prima di acconsentire al matrimonio controllano con attenzione i dati riguardanti casta, professione e salario del pretendente. Un’altra differenza, però, tra i due “Casanova”: mentre Giacomo – (ah, gli uomini di una volta!) – era spinto dal puro piacere della seduzione, il suo moderno doppione ha agito solamente per motivi economici. L’uomo ha infatti lasciato credere alle sue vittime che le avrebbe sposate, ricevendo in questo modo ingenti somme di denaro sul conto corrente – per, successivamente, scomparire nel nulla. Circa cinquanta le “spose on-line” che è riuscito a circuire. La parabola di Ali-Casanova sembra però arrestarsi qui: l’emittente televisiva indiana NDTV ha infatti rivelato che l’uomo, già condannato per aver prodotto filmati pornografici, è stato arrestato ieri per truffa dalla polizia di Chennai.